Scuola dell’obbligo, certificazione o laurea per questi 95 posti di lavoro in una delle Regioni più accoglienti d’Italia

Ecco un altro bando di concorso, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dello scorso 29 marzo e che darà lavoro a 95 giovani e meno giovani. In realtà, come abbiamo specificato in un precedente articolo, i posti potrebbero anche aumentare nel corso del tempo in base alle necessità dell’amministrazione interessata. Ecco perché è importante innanzitutto collocarsi in graduatoria, anche risultando idonei non vincitori. Certo, non si sa con certezza se e quando si potrà essere assunti, ma esiste comunque una buona probabilità.

Andiamo ora alla nostra selezione, o meglio, ai nostri bandi di concorso suddivisi in 3 diversi profili presso la calda e accogliente Regione Puglia.

Le posizioni ricercate sono rispettivamente:

  • 60 posti di Collaboratore amministrativo – tecnico di categoria B3;
  • 20 posti di Autista specializzato di categoria B3;
  • 15 posti di Specialista tecnico di Policy di categoria D.

Per tutti e 3 i profili, è possibile inviare la domanda di partecipazione entro e non oltre le ore 23:59 del prossimo 28 aprile. Per candidarsi, bisogna accedere al portale “ripam.cloud” disponibile all’apposita pagina online.

Scopriamo quindi i dettagli delle selezioni, i requisiti per partecipare e le prove d’esame da superare per ottenere finalmente una buona posizione lavorativa.

Scuola dell’obbligo, certificazione o laurea per questi 95 posti di lavoro in una delle Regioni più accoglienti d’Italia

Iniziamo dai bandi per 60 e 20 posti, rivolti ai cittadini italiani o europei che hanno ottenuto il diploma della scuola dell’obbligo. Molti probabilmente si staranno ponendo una domanda apparentemente banale ma alquanto importante: cosa si intende per scuola dell’obbligo? Secondo il Regolamento di accesso all’impiego regionale, per la categoria B basterebbe il diploma di istruzione secondaria di primo grado, cioè la licenza media.

In realtà, sulla base di un’altra disposizione, notiamo che bisogna distinguere a seconda che si tratti di categoria B1, B2 o B3. In quest’ultimo caso, nonché quello di nostro interesse, si richiede non la licenza media, bensì il diploma di istruzione secondaria.

Ecco, dunque, che il concorso in oggetto si rivolge ai diplomati e non anche a chi ha frequentato soltanto la scuola media.

Per quanto riguarda gli altri requisiti, il bando da 60 collaboratori richiede anche il possesso di una certificazione informatica riconosciuta.

Diversamente, il concorso per 20 autisti prevede, oltre al diploma, il possesso della patente di guida di categoria C.

Le prove d’esame consisteranno in un’unica prova scritta a risposta multipla da svolgere entro un’ora. Per ulteriori informazioni sulle materie d’esame e i criteri di valutazione, si consiglia di consultare il seguente link.

15 posti per profilo D

Scuola dell’obbligo, certificazione o laurea, ecco che in quest’ultimo caso sarà necessario aver frequentato un corso di studi superiore.

Accanto ai classici requisiti generali, troviamo il requisito specifico del titolo di studio consistente nella laurea triennale in discipline scientifiche, tra cui:

  • biotecnologie;
  • ingegneria civile e ambientale;
  • biologia;
  • chimica;
  • scienze e tecnologie per l’ambiente.

Per la laurea magistrale, invece, le classi di laurea ammesse contemplano anche l’ingegneria meccanica, le scienze geologiche ed altre elencate all’articolo 2 del bando.

Come per gli altri due bandi, la selezione consisterà in una sola prova scritta a risposta multipla di 40 domande da svolgere in 60 minuti. Seguirà la valutazione dei titoli posseduti dal candidato per la formazione della graduatoria dei futuri vincitori e idonei.

Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

Consigliati per te