Questo pesce gustosissimo ricco di fosforo e omega 3 vale oro per la salute e per il Natale

Il pesce è uno degli ingredienti principali dei pranzi e delle cene durante il Natale.
Salmone, acciughe e baccalà sono sicuramente tra quelli più gettonati, ma possiamo trovare anche crostacei come i gamberi, e molluschi come calamari e vongole.
Riguardo a queste ultime, abbiamo visto che bisogna fare attenzione alla loro provenienza perché potrebbero provocare pericolose malattie.

In questo articolo, comunque, vedremo le proprietà nutrizionali di un altro pesce legato alla tradizione natalizia, ma spesso snobbato.

In realtà, questo pesce gustosissimo ricco di fosforo e omega 3 vale oro per la salute e per il Natale

Uno dei pesci più consumati durante il Natale, soprattutto in alcune Regioni italiane del Centro Sud, è il capitone. Quest’ultimo è la specie femminile dell’anguilla, che può raggiungere il metro di lunghezza e possiede delle carni molto saporite.

Oltre a questo, il capitone possiede anche delle ottime proprietà nutritive e qualche controindicazione a cui fare attenzione. Infatti, questo pesce è una buona fonte di lipidi, in particolare di acidi grassi monoinsaturi ed omega 3, entrambi importanti per la salute cardiovascolare.
Inoltre, è un’ottima fonte di vitamine, tra cui

  • la vitamina E, importante per le sue notevoli proprietà antiossidanti;
  • le vitamine D e B12, alleate rispettivamente delle ossa e del sistema nervoso;
  • la vitamina A, fondamentale per la salute della vista e per lo sviluppo delle difese immunitarie.

Il capitone è anche ricco di fosforo, un elemento importante sia per la salute di ossa e denti, che per i reni ed il metabolismo.
Tuttavia, questo pesce contiene anche dosi elevate di colesterolo (126 milligrammi ogni 100 grammi). Per questo motivo va consumato con moderazione, sempre dopo aver richiesto il parere di un medico, o di un nutrizionista.

Come rendere il capitone più leggero

Quindi, questo pesce gustosissimo ricco di fosforo e omega 3 vale oro per la salute e per il Natale.
Tradizionalmente, durante le feste natalizie, il capitone viene consumato dopo essere stato fritto, rendendolo molto pesante da digerire.
Tuttavia in alcune Regioni, come in Puglia, viene preparato in umido, che è un metodo di cottura decisamente più leggero.

Un procedimento davvero semplice

Si parte innanzitutto dalla pulizia del capitone, eliminando la testa, la coda e la pellicola viscida che ricopre la sua pelle. Fatto ciò, immergiamolo in acqua e aceto per 1 ora.
Trascorso il tempo necessario, risciacquiamolo e tagliamolo a tocchetti larghi 5 centimetri senza eliminare la pelle. A questo punto, facciamo rosolare l’olio in un tegame con uno spicchio d’aglio ed aggiungiamoci i pezzi di capitone insieme all’alloro.
Una volta dorato, sfumiamo con mezzo bicchiere di vino bianco e lasciamo evaporare completamente. Fatto ciò, preleviamo i pezzi di pesce e mettiamoli da parte, mentre nel frattempo lasciamo rosolare cipolla, prezzemolo e peperoncino nel fondo di rosolatura.

Quando il soffritto sarà ben dorato, aggiungiamo un altro mezzo bicchiere di vino bianco e lasciamo nuovamente evaporare. A questo punto, aggiungiamo i pomodori pelati, insaporiamo per qualche minuto ed uniamo mezzo litro di acqua. Lasciamo ridurre di circa la metà ed inseriamo nuovamente il capitone cuocendo per altri 20 minuti, rimescolando ogni tanto. Una volta cotti, togliamo la spina centrale e reinseriamoli nel sughetto, prima di servire a tavola.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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