Questi comuni farmaci contro il colesterolo alto potrebbero interferire con il vaccino antinfluenzale negli over 65

Negli ultimi anni, complice la pandemia, abbiamo sentito parlare di vaccini più che mai. Ma il vaccino anti Covid non è l’unico vaccino che rimane operativo e utile. Specialmente per gli anziani resta consigliato, come ogni anno, il vaccino contro l’influenza stagionale. Attenzione però, perché alcuni medicinali che molti anziani prendono abitualmente potrebbero sminuire l’effetto del vaccino. A dirlo sono gli esperti della Fondazione Veronesi, che mettono in guardia la popolazione circa un possibile effetto collaterale delle statine. Questi comuni farmaci contro il colesterolo alto potrebbero interferire con il vaccino antinfluenzale negli over 65, stando ai risultati di due autorevoli ricerche. Gli studi, entrambi pubblicati sul “Journal of Infectious Diseases”, evidenziano una risposta immunitaria inferiore nei soggetti che seguono cure a base di statine. Ecco di seguito i pareri dei ricercatori e come comportarsi davanti a questi dati.

Questi comuni farmaci contro il colesterolo alto potrebbero interferire con il vaccino antinfluenzale negli over 65

Due ricerche, pubblicate sul “Journal of Infectious Diseases”, rivelano dei possibili effetti collaterali di farmaci usati contro colesterolo alto e per prevenire le malattie cerebrovascolari. Stiamo parlando delle statine e, in particolare, di due farmaci molto usati come l’atorvastatina e la simvastatina.

La prima ricerca ha preso come riferimento un campione di 70.000 soggetti over 65. Tutti sottoposti alla profilassi antinfluenzale, chi prendeva statine aveva un effetto ridotto del vaccino già dopo tre settimane. Il secondo studio è stato anche più accurato, prendendo come riferimento un lasso di tempo molto lungo (9 stagioni influenzali). Gli studiosi hanno esaminato un campione di 150.000 over 65, riscontrando una riduzione dell’effetto del vaccino tra il 10% e il 20%, in chi prendeva statine. Inoltre, stando sempre alle parole degli esperti, gli anziani in cura con questi farmaci vedevano anche un acutizzarsi frequente di bronchiti.

È comunque consigliato fare il vaccino antinfluenzale?

Nonostante le rilevazioni dei suddetti studi, il Ministero della Salute fa chiarezza sull’utilità di fare il vaccino antinfluenzale. In una apposita circolare, il Ministero afferma che il vaccino è sempre consigliato per i soggetti che hanno superato i 65 anni di età. Assieme a loro, anche altre categorie di persone, come adulti affetti da particolari patologie dell’apparato respiratorio o donne al secondo o terzo mese di gravidanza. Per questo, anche chi assume statine non deve per questo esimersi dalla responsabilità del vaccino.

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