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Quanto è l’importo delle pensioni INPS con 43 anni di contributi secondo il calcolo retributivo?

La Redazione risponde ai Lettori che chiedono quanto è l’importo delle pensioni INPS con 43 anni di contributi secondo il calcolo retributivo. L’ammontare dell’assegno pensionistico può variare sensibilmente in base al sistema di calcolo che si adotta. Si tenga conto che per determinare l’importo mensile spettante molto dipende dall’anzianità che il lavoratore possiede al 31 dicembre 1995.

L’Ente previdenziale adotta il sistema retributivo nel caso in cui l’aspirante pensionato abbia una storia contributiva di almeno 18 anni. In presenza di meno di 18 anni di contribuzione, si ricorre ad entrambi i sistemi di conteggio. Nello specifico, a quello retributivo per l’anzianità che si accumula entro il 1995 e a quello contributivo per l’attività lavorativa degli anni successivi. In linea di massima però l’assegno pensionistico che si percepirà sarà tanto più pesante quanto maggiore sarà il montante contributivo.

Il lavoratore che non possiede molti anni di contributi ovviamente teme che il rateo mensile potrebbe rivelarsi insufficiente alle esigenze quotidiane. Nell’articolo “Quanto si percepisce di pensione con 30 anni di contributi?” la Redazione risponde ai Lettori che desiderano informazioni in merito. Non sono pochi i lavoratori italiani che non possono vantare il possesso di una lunga storia contributiva e di qui la preoccupazione per il futuro pensionistico. Vediamo ora però di capire con i nostri Esperti quanto è l’importo delle pensioni INPS con 43 anni di contributi secondo il calcolo retributivo.

Quanto è l’importo delle pensioni INPS con 43 anni di contributi secondo il calcolo retributivo?

Quanto percepirà al mese un dipendente pubblico di 65 anni che ha un montante di contribuzione pari a 43 anni e mezzo? Mettiamo il caso che abbia 19 anni di anzianità al 31 dicembre 1992 e 2 anni fino al 1994. E che dopo il 1° gennaio 1995 abbia un servizio che ammonta a 17 anni. Ipotizziamo inoltre che a fine carriera una retribuzione annua media di 29mila euro e di 28mila negli ultimi 10 anni.

Il rateo pensionistico mensile del lavoratore in esame sarà pari a 26.389 euro in riferimento alla quota retributiva. A ciò occorre aggiungere la quota derivante dal calcolo col sistema contributivo che invece ammonta a 6.951 euro. Sommando le due quote si ottiene un assegno mensile di 2.661 euro al lordo dell’IRPEF per un totale di 34.591 euro di pensione su base annua.

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