Quante castagne si potrebbero mangiare senza ingrassare e avere gonfiore

calorie

Mangiare castagne fa bene o male? A fronte di questa domanda, serve fare un piccolo ragionamento.

Di certo si parla di alimenti che appaiono assolutamente compatibili con gli obiettivi di chi ama o deve mangiare sano.

Quante castagne si potrebbero mangiare e il loro indice glicemico

Si può dire che le castagne potrebbero fare bene, ad esempio, per effetto dell’apporto di fibre che assicurano. Così come per le vitamine che contengono.

Hanno un gusto dolce, ma il basso indice glicemico che le contraddistingue è un punto a loro favore.

Questo perché un alimento ad alto indice glicemico, dopo essere stato mangiato, determinerebbe un considerevole aumento di zucchero nel sangue. Nel caso opposto, invece, si avrebbe un rilascio non repentino.

Quali sono le proprietà benefiche delle castagne?

Per essere un frutto a guscio, tra l’altro, hanno un basso contenuto di lipidi garantendo comunque un buon apparto di acidi grassi essenziali. Il riferimento è ad acido oleico e acido linoleico.

Le castagne, come espresso a grandi linee, rappresentano indubbiamente una fonte nutrizionale da ritenere valida.

Il consiglio, se si hanno dei dubbi o si è in una situazione personale particolare, è sempre quello di rivolgersi al nutrizionista o al medico. Soprattutto se dovesse esserci la necessità di considerare possibili allergie o assicurarsi che non ci siano controindicazioni.

Castagne che gonfiano, problema da considerare

Si è detto perché potrebbero le castagne fare bene, ma ci sono anche situazioni in cui potrebbero creare dei disturbi.

Ed è il caso di chi le mangia ed ha una certa tendenza a fare i conti con un accumulo di gas addominale. La conseguenza è un senso di gonfiore e fastidio addominale. Oltre a possibili rumori intestinali. Questo sarebbe dovuto all’alta percentuale di carboidrati e fibre.

Le castagne, sotto quest’aspetto, sono in buona compagnia. Non sono, infatti, pochi i cibi ritenuti preziosi a livello nutrizionale che potrebbero generare dei disagi. L’esempio più semplice da considerare sono i legumi.

In questi casi la soluzione immediata potrebbe essere consumarle con moderazione.

Anche perché una buona dieta, secondo quanto spiegano gli esperti, dovrebbe essere sempre improntata su equilibrio e razionalità nel consumo dei cibi.

Non c’è un numero preciso di castagne che si possono mangiare, poiché ogni soggetto ha le sue caratteristiche.

Occorre, però, dire che eventuali disturbi generati dalle castagne, come il gonfiore, potrebbero anche esser l’occasione per parlarne con il proprio medico. Si potrebbe così indagare l’origine della questione se non lo si è già fatto.

Quante calorie hanno le castagne?

Chiarito che quante castagne si potrebbero mangiare senza avere problemi resta un numero soggettivo, se ne ha un altro tendenzialmente oggettivo. Con qualche piccola variazione tra diverse fonti e con oscillazioni in base alle diverse tipologie di cottura.

Il riferimento è al numero delle calorie.

Secondo le tabelle nutrizionali 100 grammi di castagne avrebbero 174 calorie. Una porzione da trenta grammi ne avrebbe, dunque, 52.

Fanno ingrassare o dimagrire?

Si può dire che le castagne non fanno ingrassare o quantomeno difficilmente potrebbero essere direttamente responsabili di un aumento di peso.

Per non avere problemi e non ingrassare, il consiglio per chi non avesse controindicazioni è dunque quello di mangiare castagne senza esagerare.

Prendere o perdere peso è, in generale, la conseguenza del monte calorico che si acquisisce con l’alimentazione nel medio-lungo periodo. Se si consumano meno calorie di quante se ne mangiano, il rischio concreto è vedere salire la lancetta della bilancia.

Non a caso, quando si vuole perdere peso, si è chiamati a seguire una dieta ipocalorica.

Senza dimenticare che un corretto regime alimentare non è giudicabile solo attraverso le calorie. Ci sono tante variabili che lo definiscono.

Basti pensare al fatto che, in alcune circostanze, è anche possibile abbassare la pressione in modo naturale semplicemente modificando i propri stili di vita alimentari. E questo dà la misura di quanto i cibi e la dieta abbiano tante sfaccettature da tenere presente.

Il contenuto di questo articolo è stato letto, corretto e approvato dal referente scientifico, Dr. Raffaele Biello.
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