Quando ti tagli cosa mettere e come fermare il sangue

Quando ti tagli cosa mettere e come fermare il sangue? Tutto dipende dal soggetto e dalle caratteristiche della ferita. La prima cosa da fare è in ogni caso quella di comprimere la ferita. E per farlo su come fermare il sangue serve un panno pulito al fine di fermare l’emorragia.

Come fermare il sangue se ti tagli e a cosa fare attenzione

Se il soggetto non ha problemi di coagulazione l’emorragia si arresterà in pochi minuti. Altrimenti è meglio raggiungere l’ospedale più vicino. La scelta di andare all’ospedale è sempre la migliore quando il taglio è esteso e profondo. In questo caso occorre mantenere la pressione del panno fino a quando non si arriva al pronto soccorso.

Su cosa mettere quando ti tagli il lavaggio con il sapone va bene. E poi procedere con la medicazione ma a patto che si tratti di una piccola ferita. Altrimenti è meglio un controllo dal medico curante. Per esempio, se la ferita da taglio è profonda potrebbero esserci delle lesioni ai tendini o ai nervi. Così come sono pericolose ed insidiose le ferite da vetro. E questo non tanto su come fermare il sangue, ma per possibili frammenti di vetro presenti in profondità.

Ferite da taglio, quali sono e cosa fare caso per caso

Quando ti tagli cosa mettere e come fermare il sangue dipende quindi dalla ferita. La ferita che genera emorragia capillare è quella meno preoccupante. In tal caso basta sciacquare la ferita e tenere il panno pulito fino alla formazione del coagulo. Se il taglio genera invece emorragia dalla vena il sangue è di colore scuro e tende a fluire lentamente. In tal caso si pulisce la ferita e si tampona. Dopodiché si disinfetta e si mette una garza sterile.

Il terzo tipo di emorragia, quella arteriosa, è invece quello più pericoloso. In tal caso il sangue tende ad uscire a fiotti nonché in sincronia con la frequenza cardiaca. Se succede è d’obbligo mantenere la pressione sulla ferita e chiamare tempestivamente i soccorsi.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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