Quando mangiare con le mani non è cafone ma chic secondo il galateo

Non solo nella grandi occasioni ma anche nella vita di tutti i giorni è auspicabile essere sempre educati a tavola. Soprattutto è importante sapere come comportarci se siamo invitati a cena in un ristorante chic di quelli in cui sommelier e maître sono un po’ snob. Ci sono infatti delle pietanze che possono far sorgere, anche ai più esperti di etichetta dei dubbi su come si mangiano, anche ai più esperti di etichetta. Non sempre usare le posate, ad esempio, è la soluzione migliore. Talvolta è lo stesso Galateo a imporci l’uso delle mani.

Quando mangiare con le mani non è cafone ma chic secondo il galateo

Tutti ci saremmo aspettati che la pizza tagliata a fette potesse esser tenuta per il bordo, portata alla bocca ed addentata. Purtroppo non è così. La pizza si mangia con forchetta e coltello, possibilmente quelli specifici per pizza con la punta più acuminata in modo da tagliare anche il bordo. Altra questione di bon ton è quella di stabilire se il bordo vada mangiato o no. Ebbene il bordo va mangiato ed è buona educazione. Unica eccezione per cui si può mettere da un lato del piatto il bordo della pizza sarebbe quando troppo bruciato o troppo duro.

I tramezzini e i finger food per l’aperitivo

Quante volte durante un happy hour ci hanno presentato una miriade di stuzzichini su vassoi immensi! Molte volte noi stessi prepariamo stuzzichini veloci quando dobbiamo salvare la cena. Ebbene lo dice la parola stessa: i finger food vanno mangiati con le mani. Anche durante una cena in piedi a buffet, le monoporzioni si mangiano senza posate. È responsabilità dello chef degli antipasti prevedere porzioni che si mangino in un sol boccone non dando l’inconveniente ai clienti di usare le posate. Attenzione però: possiamo mangiarli con le mani, una volta poggiati su un tovagliolino o su un piattino ma il vassoio da portata non si tocca.

Questo sarebbe infatti irrispettoso degli altri invitati e antigienico. Attendiamo che il cameriere lo ponga sul nostro piatto con le apposite pinze oppure utilizziamole noi stessi. La medesima regola si segue per i panini, le piadine, i kebab, gli hamburger e le tigelle. Tutti questi street food vanno mangiati con le mani. Anche al tavolo del ristorante il pane si mangia con le mani.

Un secondo che si mangia con le mani?

Purtroppo in questo caso la risposta alla domanda sarebbe negativa. Nessun secondo di carne può esser mangiato senza coltello e forchetta. Parliamo al condizionale perché la prassi con gli anni ha modificato il galateo più ortodosso e ha concesso delle eccezioni. Ad esempio durante le grigliate si possono gustare spiedini e costine con l’ausilio delle mani. Lo stesso vale per i secondi di pesce che prevedono molluschi. Ostriche, cozze e vongole si assaporano tenendo il guscio fra le dita.

Il metodo Montessori e ymangiare con le mani

Secondo la grande pedagoga Maria Montessori, quando si è piccoli è molto importante durante lo svezzamento, mangiare con le mani. Le mani sarebbero uno strumento di conoscenza, dei sapori e delle consistenze. Ben venga quindi che i bimbi mangino con le mani ma solo durante il passaggio dai cibi liquidi a quelli solidi.

Ecco quindi quando mangiare con le mani non è cafone ma chic secondo il Galateo.

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