Potremmo essere etichettati come buzzurri se quando siamo invitati a un matrimonio facciamo queste 6 cose

sposi

Galateo o bon ton suonano come parole desuete e all’antica ma di sicuro la parola “educazione” è sempre attuale. È vero anche che in molte occasioni non sappiamo esattamente come comportarci. Ad esempio quando siamo invitati ad un matrimonio, ci sono delle regole di etichetta che sarebbe meglio seguire. Un esempio: per sopravvivere ad un matrimonio estivo possiamo adottare molte soluzioni ma mai cedere ad outfit da spiaggia. In questo articolo vedremo 6 fra gli errori più frequenti.

Potremmo essere etichettati come buzzurri se quando siamo invitati a un matrimonio facciamo queste 6 cose

Partiamo dal principio, ossia da quando riceviamo l’invito. L’invito esige una risposta precisa e puntuale. Occorre telefonare agli sposi per ringraziare. In quest’occasione daremo conferma della nostra partecipazione e al contempo ci informeremo per il regalo di nozze. Meglio telefonare non mandare messaggi o WhatsApp. Se nella partecipazione l’intestazione è alla Famiglia, significa che l’intero nucleo è stato invitato.

Al contrario, però, se indirizzato al signor e signora X, allora solo queste due persone presenzieranno, i bambini non sono inclusi.

Altro dettaglio a cui badare è dove siamo stati invitati: al ricevimento o solo alla cerimonia? Sempre meglio verificare onde evitare gaffe.

Il regalo

Il regalo va fatto recapitare agli sposi prima del matrimonio oppure consegnato brevi manu, a mano, al domicilio degli sposi o a casa della sposa.

Al matrimonio

Il dress code degli invitati è abbastanza libero salvo differenti indicazioni degli sposi. Con un abito elegante e cravatta per gli uomini faremo un figurone. Badiamo solo ai colori: niente bianco perché appannaggio della sposa. Sarebbe meglio invitare colori eccessivamente sgargianti come il rosso. Il total black, sebbene molto elegante, va spezzato con accessori colorati o aggiungendo dei particolari bianchi. Per le invitate è bene ricordare che le cerimonie richiedono sempre le calze anche se molto velate. L’unico caso in cui possono essere esentate da quest’obbligo è quando si calzano dei sandali.

In chiesa o in municipio

Durante la cerimonia dobbiamo prendere posto dove assegnatoci. Se la disposizione fosse libera, ricordiamo che le prime file sono riservate ai parenti degli sposi. Al ricevimento, invece, seguiamo la disposizione del tableu de mariage.

Selfie

Durante la cerimonia, via gli smartphone. Il fotografo ufficiale c’è già e non desidera aiutanti improvvisati. I selfie riserviamoli ad altri momenti.

Durante il ricevimento

Occorre ricordare che non dobbiamo abbandonare il ricevimento prima del taglio della torta. Prima di tornare a casa, bisogna salutare gli sposi e ringraziarli per il ricevimento. Anche se probabilmente su un tavolo ci sono tutte in fila le bomboniere, ricordiamo che non è un self-service. Le bomboniere verranno rigorosamente consegnate dalla sposa che passerà di tavolo in tavolo durante il ricevimento.

Non dimentichiamoci di seguire queste poche regole di galateo altrimenti potremmo essere etichettati come buzzurri.

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