Quando il canone RAI si può pagare per metà e cosa potrebbe succedere alla tassa TV nel 2023

Milioni di famiglie, che in casa hanno almeno un televisore, stanno pagando in questo momento una tassa a rate addebitata sulla bolletta elettrica. Ci riferiamo, chiaramente, al canone RAI che, pur essendo così denominato, è una tassa di possesso come il bollo auto.

Chi ha la macchina, infatti, paga il bollo auto anche se la tira fuori dal garage una volta l’anno. Allo stesso modo, una famiglia che ha in casa almeno una TV paga il canone RAI. Anche se, in realtà, magari vede tutti i canali televisivi eccetto, per rendere l’idea, quelli della televisione di Stato.

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Quando il canone RAI si può pagare per metà e cosa potrebbe succedere alla tassa TV nel 2023

Sulla tassa di possesso della TV in casa, inoltre, a partire dal 2023 potrebbe esserci una grossa novità. Ed è quella legata alla possibile uscita della tassa TV dalla bolletta elettrica. In quanto, in ottemperanza alle direttive UE, in bolletta il canone televisivo si prefigura, in tutto e per tutto, come un onere improprio.

Pur tuttavia, con l’uscita del canone RAI dalla bolletta elettrica non è detto che poi si tornerà a pagare la tassa di possesso con il bollettino postale. In quanto, tra l’altro, si vocifera che il canone RAI potrebbe essere collegato annualmente, per il pagamento, alla presentazione della dichiarazione dei redditi. Questo al fine di contrastare sul nascere, proprio sul pagamento del canone RAI, il ritorno dell’evasione diffusa che c’è stata in passato. Detto questo, vediamo quando il canone RAI si può pagare per metà, o addirittura può esserci l’esonero totale.

Nel dettaglio, il canone TV si può pagare per metà inviando al Fisco annualmente, entro il 30 giugno, la dichiarazione di non detenzione del televisore. In tal caso la famiglia sarà esonerata dal pagamento del canone TV per il secondo semestre.

Se invece per l’intero anno la TV non è presente in casa, l’esonero per i 12 mesi sarà integrale ma a patto di presentare l’autodichiarazione entro il 30 gennaio. Senza l’autodichiarazione, il canone RAI sarà sempre addebitato in automatico a tutte le famiglie che nell’abitazione di residenza hanno un’utenza della luce attiva.

A quanto ammonta e come viene addebitato in bolletta

Per il 2022, inoltre, ricordiamo che l’importo del canone RAI è pari a 90 euro. Con la somma che, sulla bolletta delle luce, viene addebitata a rate dal mese di gennaio al mese di ottobre. Ma per il 2023, come sopra accennato, tutto potrebbe cambiare.

Approfondimento

Quando il canone RAI non si pagherà più e chi invece ha tutti i requisiti per avvalersi subito dell’esonero

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