Quale mutuo conviene fare adesso e le banche che hanno i tassi più bassi  

Quale mutuo chiedere-Foto da imagoeconomica

Con il continuo rialzo dei tassi di interesse, chi ha un mutuo in essere a tasso variabile sta vivendo periodi difficili, con rate sempre più alte. Ma cosa conviene fare a chi vuole comprare casa adesso?  

Nella cultura italiana, è fortemente radicata l’idea che l’investimento immobiliare, più comunemente chiamato “mattone”, sia una sicurezza. Chi ha un capitale da investire ma ha paura a investire i suoi soldi e i suoi risparmi in azioni, spesso acquista un immobile, che gli permette di avere una rendita fissa, ad esempio affittandolo a degli inquilini. Ma c’è anche chi acquista casa per andarci a vivere. La situazione mutui, però, negli ultimi mesi è assai spinosa a causa del continuo rialzo dei tassi d’interesse. Chi ha già un mutuo in essere a tasso variabile, mese dopo mese sta vedendo la sua rata lievitare oltremodo. In questo periodo, però, c’è anche chi sta pensando di coronare un sogno e mettere su casa. Ma quale mutuo conviene fare adesso?

Mutuo 2023: tasso fisso o variabile?

Da sempre, quando si decide di accendere un mutuo, la scelta primaria da fare è se sottoscriverne uno a tasso fisso o variabile. Oggi più che mai, questo quesito mette in forte crisi i diretti interessati. Il tasso fisso dà la sicurezza di una rata sempre uguale, mentre quello variabile (di solito più conveniente) dipende dai cambiamenti del costo del denaro.

Attualmente, i prezzi del tasso variabile sono in aumento costante, e quindi l’opzione del fisso pare la più conveniente e sicura. Tuttavia, anche se il tasso variabile ha raggiunto il picco massimo nell’ultimo ventennio, con rate mensili che sono schizzate alle stelle, la spinosa questione del caro mutui potrebbe risolversi a breve.

Statisticamente parlando, i tassi d’interesse non potranno continuare a salire all’infinito. In un futuro più o meno prossimo si dovrà verificare un momento di stallo e gli interessi cominceranno a scendere.

Tornare alle condizioni normali vorrebbe quindi dire che il tasso variabile, alla lunga, potrebbe ritornare ad essere la scelta più conveniente. È però difficile dire con esatta precisione quando ciò accadrà.

Alcuni tassi fra i più convenienti di alcune banche

Dati alla mano, vediamo all’atto pratico i tassi proposti nel corrente mese da alcuni istituti bancari.

Si prenderà come riferimento un mutuo di 100.000 euro da restituire in 20 anni. Con tasso variabile, opzioni convenienti sono quelle proposte da Banco BPM (4,67%), Banco di Sardegna (4.25%) e Banca Sella (4,40%).

Preferendo invece la sicurezza del tasso fisso, scelte vantaggiose sono quelle proposte da Banco BPM (3,58%), BNL (3,50%) e BPER (tasso al 3,25%).

Quale mutuo conviene fare adesso

Alla luce di quanto prima esposto e dei dati riportati, il tasso fisso è quello meno costoso e più sicuro. Tuttavia, se come spiegato prima, le cose dovrebbero tornare alla normalità, allora sarebbe più conveniente puntare sul variabile perché, a fronte di un importante investimento iniziale, si potrebbe risparmiare, anche di molto, in futuro.

Questa è la spiegazione teorica. Ovviamente, per fare la scelta più “giusta” e ponderata, occorre tener conto della propria situazione economica personale.

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