Posso tenere i soldi se ho ricevuto un bonifico per errore sul mio conto corrente?

Ogni volta che qualcuno commette un errore nell’ordinare un bonifico all’IBAN errato, un’altra persona riceve la quota di denaro. In questi casi il ricevente potrebbe porsi le seguenti domande: ho ricevuto un bonifico ma non so da chi, cosa devo fare? Posso tenere i soldi se ho ricevuto un bonifico per errore sul mio conto corrente? Vediamo di seguito cosa indica la giurisprudenza e qual orientamenti segue.

Come si può usare un bonifico

Al giorno d’oggi sono moltissimi i pagamenti che ciascuno effettua a mezzo bonifico. Oltre a rappresentare un sistema particolarmente sicuro per lo scambio di danaro, il bonifico rientra tra quei pagamenti tracciabili utili ad ottenere le detrazioni fiscali. A tal proposito, ricordiamo che coloro che quest’anno vogliono avvantaggiarsi delle detrazioni fiscali devono utilizzare pagamenti registrati. Nell’articolo “Come pagare per avere le detrazioni fiscali e quali sono i pagamenti tracciabili validi 2021”. Sebbene il bonifico rappresenti un metodo di trasferimento di denaro sicuro, non esclude la possibilità di commettere errori in particolare nella compilazione dei dati. Nel caso in cui capiti di essere il fortunato ricevente di un bonifico del quale non si era destinatari, come ci si dovrebbe comportare? Sarò capitato a molti di domandarsi: posso tenere i soldi se ho ricevuto un bonifico per errore sul mio conto corrente?

Cosa rischia chi non restituisce il denaro ricevuto per errore

Una persona che riceve un bonifico per caso e per errore, non rischia immediatamente di ricevere un’accusa di appropriazione indebita del denaro. Ma è molto probabile che, successivamente, si possa incappare in altri generi di guai con la giustizia se non si restituiscono le quote. Chi ha ordinato il bonifico commettendo un errore nella compilazione dell’IBAN facendo confluire la somma di denaro su un conto sbagliato, può ugualmente intervenire. In questi casi è frequente che si operi una citazione in giudizio civile per arricchimento privo di causa. Il termine per citare in giudizio la persona è piuttosto esteso, dura infatti 10 anni. Questo significa che l’ordinante ha modo e tempo per recuperare i propri averi. Pertanto, chi non restituisce la quota di denaro corre il rischio di pagare spese giudiziarie ed eventuali sanzioni laddove vi sia una citazione in giudizio.

Posso tenere i soldi se ho ricevuto un bonifico per errore sul mio conto corrente se la banca non mi avvisa dell’errore? Relativamente alla responsabilità dell’istituto di credito, possiamo dire che questo non ha alcun dovere di avvertire l’ordinante dell’incongruenza tra beneficiario e intestatario dell’IBAN. Questo significa che non ha l’obbligo di controllare che l’IBAN che l’ordinante ha inserito sia corretto. In questo senso ricordiamo la sentenza della Corte di Giustizia Europea n. C-245 del 2018: essa infatti rimarca la non sussistenza dell’obbligo di verifica di corretto inserimento dei dati da parte della banca o servizio postale.

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