Piccoli borghi poco conosciuti da visitare in Toscana nel weekend con sagre

certaldo

Ogni volta che possiamo è bello fare un giro nella nostra Regione oppure una breve vacanza in posti più distanti. Negli ultimi anni sono tornati ad essere una meta molto gettonata i borghi italiani. Paesi ricchi di storia e tradizioni anche con palazzi e castelli di notevole bellezza si visitano volentieri, specialmente nei weekend, non solo in estate.
Se ci troviamo in Toscana abbiamo tante località tra cui scegliere e dove partecipare a sagre enogastronomiche.

Per esempio, tra Siena e Grosseto troviamo Casal di Pari. Antico borgo medievale, offre ancora al visitatore un’atmosfera particolare lungo le vie.
A Pari sorgeva il castello dei conti dell’Ardenghesca. Nel borgo troviamo varie chiese e nei pressi del centro abitato anche l’Eremo di Sant’Antonio in Valdaspra e l’antico lavatoio. Ogni anno vi si tengono due sagre, a settembre quella della salsiccia e a ottobre quella del porcino.

Uno dei paesini da vedere nell’entroterra

Per una domenica diversa ci sono tanti altri piccoli borghi poco conosciuti da visitare in Toscana. Se non siamo mai stati a Certaldo, vicino Firenze, o desideriamo tornarci, l’autunno potrebbe essere una buona stagione per farlo. Oltre a restare incantati dai colori dei campi attorno, in questo borgo medievale toscano si potranno trascorrere ore tranquille.

Certaldo è famoso per aver dato i natali a Giovanni Boccaccio, autore del Decameron. È possibile visitare la casa museo, magari dopo aver ammirato le porte d’ingresso e il bellissimo Palazzo Pretorio.
Nel mese di ottobre si tiene ogni anno il Boccaccesca wine and food festival. Degustazioni di prodotti tipici come la ribollita o la selvaggina saranno accompagnate da sorsi di vino come il Brunello di Montalcino o il Chianti.

Piccoli borghi poco conosciuti da visitare in Toscana nel weekend con sagre

Per quanto riguarda un’altra zona della Toscana, sul Monte Amiata si trova Vivo d’Orcia. Rilevante è la presenza del Palazzo dei conti Cervini di origine cinquecentesca. A poca distanza dal centro si trova ciò che rimane dei mulini, di una cartiera e della centrale idroelettrica costruiti lungo un torrente e poi abbandonati.

Nel mese di ottobre si potrebbe partecipare a delle escursioni guidate ma soprattutto a una festa. Infatti, a Vivo d’Orcia si tiene ogni anno la Sagra del fungo e della castagna. Per qualche giorno tutti i ristoranti propongono menù con tali ingredienti e negli stand è possibile acquistare i prodotti locali.
In conclusione, la Toscana ha innumerevoli posti incantevoli dove andare in vacanza in ogni stagione.

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Tra i borghi più belli da visitare in Toscana questo tra Firenze e Siena è sulla via Francigena

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