Perché è importante eseguire questo controllo medico in autunno per evitare brutte sorprese

Settembre è il periodo dei controlli per eccellenza. Con il riavvio di una lunga stagione lavorativa e la fine delle vacanze riemergono dubbi, perplessità e paure. Ma anche necessità di eseguire quei controlli che il nostro medico ci suggerisce a cadenza periodica. Tra gli altri possiamo mettere in contro di eseguire un controllo dei nei (o nevi) sulla pelle. Scelta quasi obbligatoria per coloro cui si suggerisce specificamente di farlo. Valutazione da considerare un po’ per tutti, soprattutto se notiamo ad occhio nudo nuove formazioni cutanee che ci fanno pensare a nei o percepiamo a vista delle variazioni nell’aspetto di quelli già esistenti.

Perché è importante eseguire questo controllo medico in autunno per evitare brutte sorprese

Molti di noi sono tenuti ad un controllo annuale di questo tipo e, senza sforare in là con i tempi, settembre e l’autunno in generale può essere il periodo migliore. Perché veniamo da un’intera estate al sole che, potrebbe (in alcuni casi) incidere sulla salute dei nevi. Soprattutto se non siamo assidui con l’uso di protezioni solari e amiamo esporci anche nelle ore più calde. Aspetti molto sconsigliati e nemici della pelle.

Il sole

Ma non solo, in realtà. In generale i raggi ultravioletti (UV) che possono provenire anche da luce artificiale come le lampade, docce o lettini solari possono penetrare a fondo nella pelle. Secondo la Fondazione Veronesi questa possibile penetrazione potrebbe danneggiare il DNA che accumulerebbe mutazioni da cui potrebbero poi nascere fenomeni tumorali. Ovviamente non solo il sole e i raggi UV rappresentano dei fattori di rischio. Può essere anche una predisposizione genetica e caratteristiche più a rischio come pelle e capelli chiari, lentiggini e diversi nei congeniti. Ecco perché è importante eseguire questo controllo medico in autunno per evitare brutte sorprese. Soprattutto per fare memoria del fatto che anche in inverno dobbiamo adottare delle accortezze. Molti dermatologi, ma anche il personale dei centri estetici, infatti, consigliano la protezione solare sulle parti esposte come il viso, tutto l’anno.

Prevenire anche nel prossimo inverno

Lo stato di allerta in termini di prevenzione non è da confinarsi solo al periodo estivo. Difatti dobbiamo prestare particolare attenzione anche al sole in prossimità di neve, acqua o sabbia che riflettono i raggi solari tutto l’anno. La Fondazione Veronesi ci ricorda che persino l’alimentazione può agire in nostro favore e aiutarci nella prevenzione. Quindi dovremmo preferire cibi ricchi di vitamina A, C ed E e di coezima Q. Così come dovremmo prestare particolare attenzione all’esposizione se assumiamo farmaci che rendono la pelle particolarmente sensibile alla luce e all’esposizione dei raggi UV.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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