Per un olivo rigoglioso e carico di frutti è questo il concime organico ricco di azoto da somministrare in primavera

olivo

Tra le piante da frutto che spiccano per la loro utilità e facilità di coltivazione c’è l’olivo. In Italia le piantagioni sono diffuse soprattutto nell’area meridionale. Puglia, Campania e Calabria sono tra le Regioni che più sfruttano questo tipo di coltura.

Come ben sapremo, dagli olivi si ottengono i celebri frutti dai quali si ricava l’olio che mettiamo in tavola ogni giorno. Ma per arrivare al prodotto finale è necessaria una cura costante di questi vegetali. Oltre alla potatura, è indispensabile provvedere alla concimazione della pianta.

Sembrerebbe un discorso facile, ma è opportuno rispettare i tempi e usare i prodotti più adatti alla crescita. Proprio il periodo a cavallo tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera sarebbe quello adatto per provvedere al sostentamento. Dunque, vediamo qual è il migliore concime per un olivo rigoglioso e carico di frutti.

I minerali indispensabili per la crescita

Un buon concime per olivi dovrebbe contenere tre elementi specifici che garantiscono una crescita corretta e abbondante produttività. Il primo è l’azoto, indispensabile durante il periodo vegetativo. Questo elemento è fondamentale per stimolare lo sviluppo di rami e radici e accelerare la nascita dei frutti.

Il secondo componente è il potassio, che garantisce resistenza alla pianta dall’attacco di parassiti e malattie che la indeboliscono. Ma non solo, perché la proteggerebbe dalle variazioni climatiche che potrebbero essere letali per la sua salute.

Infine, non scordiamoci di fornire al nostro olivo buone dosi di fosforo, un minerale dalla funzione simile a quella dell’azoto. Se ne abbiamo l’occasione, poi, integriamo altri preziosi nutrienti come calcio, rame, zinco e magnesio.

Per un olivo rigoglioso e carico di frutti è questo il concime organico ricco di azoto da somministrare in primavera

Ma allora, quale potrebbe essere il concime migliore in grado di fornire tutti questi elementi nutritivi alla pianta di olivo? Pochi dubbi, è lo stallatico pellettato. Si tratta di un nutrimento fornito dalle deiezioni degli animali da stalla come vacche e cavalli, successivamente umificato ed essiccato. È totalmente naturale e può tornare utile anche per nutrire le piante in vaso. Si può trovare in commercio sia sotto forma di piccoli cilindri che sfarinato.

Oltre a nutrire gli olivi, lo stallatico pellettato contribuirà ad ammorbidire il terreno favorendo i successivi lavori. Potrebbe essere la soluzione perfetta anche per chi ha un olfatto sensibile, in quanto dovrebbe puzzare meno del concime tradizionale.

Si può utilizzare nella fase di trapianto, interrandone un po’ prima di adagiare a terra la piantina e ricoprire tutto. Le quantità variano in base alle dimensioni del vegetale; si va dai 300 grammi ai 4 kg per pianta. Nel caso l’olivo sia già maturo, distribuiamone una parte sotto l’intera zona della chioma dopo un’attenta vangatura.

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