Per ridurre il colesterolo cattivo e aumentare quello buono consumiamo questo amato alimento

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A volte si ha voglia di mangiare un piccolo snack per tappare un po’ la fame. Non ci si vuole appesantire e allo stesso tempo si cerca qualcosa di salutare. In nostro aiuto arriva questo piccolo e piacevole alimento che volentieri si lascia mangiare. Ecco allora che per ridurre il colesterolo cattivo e aumentare quello buono consumiamo questo amato alimento.

Le arachidi

Si chiamano familiarmente anche col nome di noccioline e tostate con un po’ di sale sono spesso una tentazione. In effetti le arachidi sono delle leguminose anche se hanno tutte le caratteristiche della frutta secca. Sono caloriche per cui non conviene mangiarne molte, ma sono anche ricche di grassi buoni, oltre ad altri interessanti elementi.

Mangiare volentieri qualche arachide significa assumere il 75% di grassi circa: 23% monoinsaturi, 14% polinsaturi, 7% saturi; il 19% di proteine e il 6% carboidrati. Ma significa anche nutrire l’organismo con una varietà di sali minerali come il potassio, utile perché contribuisce a mantenere costante la pressione sanguigna.

Nelle arachidi troviamo dei potenti composti fenolici come l’acido p-cumarico che sembra possa ridurre il rischio di cancro allo stomaco. Il resveratrolo che potrebbe proteggere l’organismo umano da tumori, malattie cardiovascolari e neurodegenerative.

Per ridurre il colesterolo cattivo e aumentare quello buono consumiamo questo amato alimento

Le arachidi non contengono colesterolo. Anzi la massiccia presenza di acidi grassi buoni rende le noccioline un ottimo alleato contro un nemico moderno della salute. La presenza di grassi monoinsaturi aiuta a ridurre il colesterolo cattivo e ad aumentare quello buono.

Non a caso il 99% dei grassi monoinsaturi delle arachidi è composto da acido oleico, proprio quello che si trova nell’olio di oliva. L’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, ha autorizzato l’uso dell’iscrizione sui prodotti che contengono acido oleico della dicitura “aiuta a mantenere normali i livelli di colesterolo”.

Questo acido, presente nelle arachidi come anche nelle olive, impedisce l’aumento del colesterolo cattivo e la sua azione non intacca il colesterolo buono.

Un piccolo risvolto per la cucina

I grassi monoinsaturi sono perciò positivi per la salute. La caratteristica è di avere una buona resistenza alle alte temperature. Per questo l’olio di oliva e l’olio di arachidi si utilizzano bene per le fritture avendo un punto di fumo abbastanza alto.

Mangiare qualche arachide al giorno, tostate e possibilmente non salate, aiuta a mantenersi in forma. Le arachidi non sono consigliate ai soggetti che ne sono allergici.

Ecco un buon suggerimento su come fare il famoso burro di arachidi in casa.

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