Per i Bonus cinema e videogiochi arrivano le rettifiche sui crediti di imposta

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Con due decreti direttoriali, riportanti la data del 28 ottobre del 2022, l’assegnazione di due importanti tax credit ora è definitiva. Si tratta, nello specifico, di due decreti direttoriali. Che sono stati approvati dal ministero della Cultura e che sono già pubblicati online. Precisamente, il sito Internet della direzione generale Cinema e Audiovisivo.

I due crediti di imposta, nello specifico, sono quelli destinati per le sale cinematografiche e per la realizzazione di videogiochi. A patto che questi siano rigorosamente made in Italy. Precisamente, il credito d’imposta per il cinema è collegato a interventi di potenziamento dell’offerta cinematografica nelle sale. Interventi realizzati nel 2021 e negli anni precedenti.

Per i Bonus cinema e videogiochi ecco come si è arrivati al traguardo

Mentre il credito di imposta videogames si riferisce alla produzione italiana di videogiochi di rilevanza culturale e realizzati da imprese del settore. In più, per il credito d’imposta legato alle sale cinematografiche ci sono state delle rettifiche. A seguito di un’ulteriore fase di istruttoria e proprio ai fini dell’assegnazione dei Bonus.

In particolare, per le rettifiche e per le nuove assegnazioni del tax credit, le ulteriori attività istruttorie e di controllo svolte sono state effettuate da Cinecittà S.p.A. Già Istituto Luce – Cinecittà S.r.l. in accordo con quanto riporta il ministero della Cultura. Proprio nel decreto direttoriale del 28/10.

Quindi, per i Bonus cinema e videogiochi si è arrivati al traguardo con i decreti direttoriali che riportano le denominazioni delle imprese beneficiarie del credito di imposta. Includendo pure la somma riconosciuta. In più, per il Bonus videogame nel decreto del ministero della Cultura c’è riportato anche il nome del videogioco premiato.

Ricordiamo, inoltre, che per il tax credit videogiochi l’Italia ha ottenuto il via libera alla concessione dell’aiuto da parte dell’UE. In altre parole, il tax credit videogames è stato riconosciuto andando ad applicare le linee guida che sono state dettate da Bruxelles. Ovverosia da parte della Commissione europea.

Tutte le imprese beneficiarie dei crediti di imposta non riceveranno ulteriori comunicazioni sull’assegnazione dei Bonus. Ovverosia, non sarà previsto l’inoltro di una comunicazione a mezzo Posta o digitale. Per esempio, con la PEC. E quindi via posta elettronica certificata.

Questo perché la pubblicazione dei due decreti direttoriali rappresenta in tutto e per tutto una comunicazione sulla concessione dei crediti di imposta. Mentre per quel che riguarda le altre domande che sono ancora in fase di istruttoria, il ministero della Cultura fornirà ulteriori aggiornamenti. Ovverosia, a seguire procederà con la pubblicazione di altri decreti direttoriali.

Ecco tutti i beneficiari del tax credit. I due decreti direttoriali, quelli del 28 ottobre 2022

Considerando il 2022 come anno di riferimento, con l’opera denominata “40 Answers” è stato assegnato alla società Whitesock SRL un credito di imposta pari a 5.250,00 euro. Così come si legge sul decreto direttoriale del 28 ottobre riguardante il Bonus videogames.

Mentre per il tax credit cinema i beneficiari del credito di imposta sono in tutto sette. Sempre facendo riferimento al decreto del 28 ottobre del 2022. Precisamente, l’Ass, il Cenacolo Francescano, Cinema Europa SRL, Cinema Marconi di D’Anna Gisella, la Cinema Mundi Società Cooperativa Onlus, Madison Cinemas Palariviera SRL, Metropolis Cinemas SRL e la Società Gestione Cinematografica.

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