Per avere una casa bella e profumata non si può fare a meno di questa pianta dai fiori meravigliosi

C’è chi arreda la propria casa con oggetti particolari e quadri colorati, chi crea dei giochi di colore con delle piccole piante grasse e chi adora le piante dai fiori incredibilmente profumati. In quest’ultimo caso una tra le piante che non può mancare nella propria collezione è lo Stephanotis, meglio conosciuto come Gelsomino del Madagascar.

Infatti, per avere una casa bella e profumata non si può fare a meno di questa pianta dai fiori meravigliosi.

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Il significato e le caratteristiche del gelsomino del Madagascar

Questa pianta non passa di certo inosservata per le sue candide e grandi corolle e per la sua dolce e particolare fragranza.
È chiamato Gelsomino del Madagascar per il suo luogo d’origine e per il profumo estremamente intenso che emana, soprattutto durante la notte.

Abbiamo già avuto modo di valutare alcune delle caratteristiche di questa pianta da coltivare in casa; in questo articolo scopriremo altri dettagli utili nel caso in cui si voglia sfoggiare questo particolare tipo di Gelsomino.

Il suo nome curioso deriva dall’unione di due termini greci. Stephanos significa corona e otos orecchio. Si pensa che il suo significato derivi da un’antica tradizione indigena dove si utilizzavano questi fiori per realizzare delle splendide coroncine.

Nonostante sia classificata come pianta rampicante, per via delle sue esigenze particolari in merito al clima, è diffusa soprattutto come pianta da appartamento.

Il gelsomino si presenta con foglie verdi ovali e a coppie; riescono a raggiungere anche dieci centimetri di lunghezza e sono molto spesse e lucide. I fiori sono bianchi e sono caratterizzati da una patina che li fa sembrare di cera. Si presentano in grappoli, con una forma tubolare e sono più grandi del gelsomino comune.

Quali sono i dettagli che bisogna conoscere per coltivarla in appartamento

Questa pianta ci regala anche dei frutti: questi maturano dopo circa un anno e sono ricchi di semi piumati. I fiori si ergono su un fusto che ricorda molto l’aspetto del legno sia per colore che per spessore.
Coltivata in un vaso, la pianta può raggiungere fino ai due metri di altezza.

Per cominciare, basta un vaso di 28 cm per una pianta alta 30 cm. Ogni anno, solo nel mese di marzo, bisognerà travasarla in un vaso più grande sino alla sua massima dimensione.
Poi sarà soltanto necessario rinnovare lo strato più superficiale di terriccio.
La posizione ideale per fare crescere questo gelsomino è un luogo a mezz’ombra e al riparo dal vento.
Le foglie vanno nebulizzate spesso per permettere alla pianta di avere la giusta umidità.
È preferibile innaffiarla con acqua piovana  o acqua demineralizzata perché l’acqua calcarea causa la perdita dei fiori.

Pericolosi anche gli sbalzi di temperatura. Per il resto ha soltanto un nemico: la mosca bianca, insetto che attacca le piante site in ambienti umidi e poco ventilati.

Ultimo, ma non per importanza, il profumo: per avere una casa bella e profumata non si può fare a meno di questa pianta dai fiori meravigliosi.

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