Pace fiscale del Governo Meloni con una lunga tregua, colpi di spugna e forti sconti sulle tasse

cartelle

Il Governo italiano di centrodestra è pronto a tendere la mano a tutti i cittadini ed a tutte le imprese che hanno debiti fiscali con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione. E che ancora non hanno versato il dovuto al Fisco.

Nel farlo, l’Esecutivo guidato dalla leader di Fdi Giorgia Meloni sta infatti mettendo a punto la cosiddetta tregua fiscale. In particolare, il Governo italiano punterebbe, prima di tutto, ad una nuova cancellazione delle cartelle esattoriali.

Pace fiscale del Governo Meloni, ecco perché sarà davvero ad ampio raggio

Precisamente, le cartelle esattoriali sotto i 1.000 euro fino al 2015, ma anche uno sconto robusto sulle cartelle fino a 3.000 euro. Precisamente, il taglio dell’importo da pagare potrebbe aggirarsi attorno al 50%.

La pace fiscale del Governo Meloni, quindi, è attesa ad ampio raggio anche perché dovrebbe andare a coinvolgere pure gli ultimi anni. Con un taglio delle sanzioni sugli avvisi bonari relativi al periodo dal 2019 al 2021. E pure un azzeramento delle sanzioni amministrative sui versamenti delle imposte dovute per il 2022.

Aspettando i dettagli della tregua fiscale, che dovrebbe essere inserita nella prossima Legge di Stabilità, i detrattori del Governo attuale già iniziano a parlare di condono. Ma in realtà la cancellazione delle cartelle esattoriali fino al 2015, sotto i 1.000 euro, potrebbe avere per lo Stato italiano un costo inferiore. Rispetto al loro mantenimento. In quanto molto spesso i debiti fiscali di lunga data sono in Italia poi sempre di difficile riscossione.

Sulle tasse da pagare attese misure per la rateizzazione fino a cinque anni

Azzeramento degli interessi e dell’aggio di riscossione, ma anche sconti sulle sanzioni amministrative e la possibilità di dilazionare i pagamenti fino a cinque anni. Anche per gli omessi versamenti dell’IVA, dell’IRPEF e dell’IRES omessi nel corso del 2022.

Questa, in sintesi, dovrebbe essere l’impalcatura della tregua fiscale del Governo guidato dalla premier Giorgia Meloni. In modo tale da dare respiro ai cittadini ed alle imprese prima alle prese con gli effetti negativi legati all’emergenza per il Covd, e poi all’inflazione ed al caro delle bollette di luce e gas. A causa del conflitto in Ucraina.

La tregua fiscale del Governo della premier Giorgia Meloni, inoltre, è sostanzialmente attesa con la concomitante conclusione della rottamazione ter delle cartelle esattoriali. Salvo proroghe, infatti, la prossima ed ultima scadenza per la rottamazione ter, e quindi per versare le rate, è quella del 30 novembre del 2022. O comunque entro e non oltre il 5 dicembre del 2022 grazie ai classici cinque giorni di tolleranza.

Consigliati per te