Oltre alla stanchezza mentale questi 7 farmaci spengono cervello e memoria di giovani e anziani

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Il rischio di sviluppare malattie cerebrali o di gravi alterazioni del funzionamento delle capacità cognitive non riguarda soltanto la terza età. Ed è in errore chi associa l’idea della demenza e dei vuoti di memoria agli anni della vecchiaia. Gli studiosi confermano che anche semplicemente questi “5 sintomi a 45 anni indicano che il cervello sta andando incontro alla demenza”. E piuttosto che aspettare un totale e irreversibile declino cognitivo bisogna agire per tempo con le armi della prevenzione. Vi sono infatti alcuni fattori che più di altri aumentano e di molto il deterioramento delle facoltà intellettive anche nei soggetti di mezz’età. Non tutti sanno ad esempio che oltre alla stanchezza mentale questi 7 farmaci spengono cervello e memoria di giovani e anziani.

In modo simile spesso si ignora quanto si possa conservare il cervello in salute e in forma smagliante facendo delle scelte alimentari ed eliminando il cibo nocivo. Lo si sente gridare a gran voce e da più parti che si può avere una “mente attiva e memoria di ferro anche a 50 anni con questo 3 super alimenti”. E se solo non si trascurassero le linee guida dell’OMS sul corretto stile di vita si potrebbe davvero garantire maggiore plasticità anche alla mente che invecchia.

Oltre alla stanchezza mentale questi 7 farmaci spengono cervello e memoria di giovani e anziani

L’affaticamento mentale potrebbe dipendere dall’abitudine di esporre il cervello ad una serie di stimoli diversi nello stesso momento. E soprattutto dalla mancanza di momenti liberi in cui vengono meno le tensioni e si svuota la mente da scadenze e attività impegnative. Ma se il riposo può rimediare allo stress mentale ben poco si può contro i danni della chimica farmaceutica sul funzionamento cerebrale.

In particolare vi sono 7 categorie di medicinali sia da banco che da prescrizione medica che aggrediscono le risorse cognitive di chi le assume abitualmente.

I farmaci che possono compromettere la memoria sono i tranquillanti, gli antidolorifici, i sonniferi, i miorilassanti, gli ansiolitici, gli antistaminici e gli antidepressivi.

Alcuni di essi richiedono la ricetta medica, altri sono facilmente accessibili e spesso se ne abusa ad ogni minimo segnale di dolore o disagio. Quel che si raccomanda prima dell’assunzione di questi medicinali è di valutare con la consulenza di uno specialista i reali benefici di qualunque cura farmacologica.

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