Non solo l’assegno di mantenimento, ma al figlio spetterebbe anche quest’altra somma di denaro se il padre si comporta in questa maniera scorretta

La Costituzione tutela i diritti dei figli stabilendo il dovere dei genitori di mantenere, istruire ed educare la prole. Doveri che vengono poi specificati nel codice civile. Se in un mondo ideale non ci sarebbe bisogno di una legge volta a imporre tali comportamenti, nella realtà, purtroppo, i Tribunali pullulano di cause nelle quali si discute l’omissione o l’inesattezza dell’adempimento di questi obblighi.

Tali mancanze vengono spesso occasionate dalla separazione dei genitori che porta all’allontanamento di uno dei due, molto spesso il padre, dalla casa familiare. In queste situazioni può accadere che l’assenza fisica della figura genitoriale si traduca anche in un inadempimento dei propri doveri. Nei casi più gravi, questo inadempimento può dar luogo addirittura al reato di violazione degli obblighi familiari previsto dall’art. 570 del codice penale. Reato punito con la reclusione fino ad un anno o con la multa fino a milletrentadue euro.

Obblighi dei genitori

Non tutti sanno che i doveri sanciti dalla Costituzione e previsti dal codice civile hanno un effettivo valore giuridico. Non solo in caso di separazione, ma anche qualora la coppia rimanga unita. I genitori devono infatti prendersi cura dei propri figli facendo tutto il necessario per realizzare le loro inclinazioni e i loro interessi.

Tali sforzi devono essere commisurati ai redditi della famiglia, la legge infatti non può richiedere ai genitori uno sforzo superiore a quello sostenibile. Inoltre, gli obblighi non riguardano soltanto le esigenze fondamentali della persona, ma anche la sfera sociale e relazionale, necessaria allo sviluppo della personalità.

Non solo l’assegno di mantenimento ma al figlio spetterebbe anche quest’altra somma di denaro se il padre si comporta in questa maniera scorretta

Questi doveri non cessano qualora uno dei genitori vada a vivere in una diversa abitazione, come invece potrebbero cessare i doveri di mantenimento del marito nei confronti dell’ex moglie. La fine della relazione affettiva con la moglie o la compagna non ha alcuna incidenza sui doveri nei confronti del figlio. I genitori sono ugualmente tenuti a contribuire al mantenimento della prole, in proporzione alle proprie sostanze economiche. Ecco che, qualora il padre si sottragga ai suoi doveri, rischierà di rispondere penalmente per la violazione degli obblighi familiari.

Sarà tenuto a corrispondere al figlio non solo l’assegno di mantenimento ma anche un’altra somma di denaro qualora si comporti scorrettamente. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 15148/2022 ha infatti affermato che il figlio ha diritto al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali qualora il padre si disinteressi di lui. Il minore ha il diritto di essere sostenuto dai genitori anche sul piano morale e affettivo, in particolare durante i primi anni di vita fino all’adolescenza. Anni in cui la figura genitoriale ha un grandissimo impatto sulla formazione psicologica e relazionale della persona. La mancanza di tale figura e le relative conseguenze negative dovranno allora essere risarcite dal genitore assente a titolo di risarcimento del danno.

Lettura consigliata

Oltre all’assegno divorzile e alla pensione di reversibilità, all’ex moglie può spettare anche quest’altra ingente somma di denaro da parte dell’ex marito

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