Non la vitamina C, i suffumigi o le tisane, sarebbero questi i due rimedi che hanno qualche speranza di funzionare contro il raffreddore

I rimedi della nonna contro il raffreddore si sprecano. Trasmessi da generazioni, questi consigli costituiscono una vera enciclopedia del sapere per combattere uno dei nostri nemici più agguerriti: il temibile raffreddore. Questa malattia, seppur lieve, ancora oggi ci perseguita perché è molto trasmissibile e molto difficile da combattere. Tutti noi certamente avremo dovuto farci i conti in passato ed è quasi certo che rincontreremo il raffreddore anche in futuro. Purtroppo, molti dei consigli della tradizione sono praticamente inutili, o nel migliore dei casi mettono una semplice toppa ai sintomi. Ma ce ne sono due che troverebbero qualche conferma dalla scienza moderna. Vediamo quali.

Non la vitamina C, i suffumigi o le tisane, sarebbero questi i due rimedi che hanno qualche speranza di funzionare contro il raffreddore

Contro il raffreddore vengono proposti i rimedi più bislacchi. Dalla cipolla intorno al collo, alle cinque castagne da mangiare una al giorno, agli intrugli più insospettabili, fino agli antibiotici (inutili contro il raffreddore, che non è un batterio ma un virus). Ma funzionano davvero? Pare che nella maggior parte dei casi la risposta sia no. Nemmeno la famosa  vitamina C, che forse potrebbe aiutare a prevenire il raffreddore, non fa purtroppo nulla per farlo passare più in fretta quando già ce l’abbiamo. Ma c’è qualcosa che funziona? Due rimedi tradizionali hanno più possibilità di funzionare davvero. Non la vitamina C, i suffumigi o le tisane, sarebbero questi i due rimedi che hanno qualche speranza di funzionare contro il raffreddore.

Il brodo potrebbe essere quello che ci vuole

Uno dei consigli della nonna più famosi è quello di sorseggiare brodo di carne quando ci sentiamo acciaccati. Ebbene, questo consiglio potrebbe effettivamente aiutarci. Studi preliminari in vitro confermano infatti che il brodo di carne avrebbe un effetto antinfiammatorio, e quindi possa darci sollievo quando siamo colpiti dal fatidico raffreddore.

Il miele ha proprietà antivirali

Ma c’è anche un altro cibo che oltre ad essere buonissimo è anche utile contro il raffreddore. Si tratta del miele. Ebbene, le nonne avevano ragione: consumare miele da solo o in una bevanda può aiutarci, perché il miele (e anche il propoli) avrebbe delle proprietà antivirali oltre che antinfiammatorie. Aiuterebbe inoltre in particolare ad alleviare la tosse.

Naturalmente se sospettiamo che i nostri sintomi siano conseguenza di qualcosa di più grave di un semplice raffreddore, o se non passano per molti giorni, è importantissimo rivolgersi a un medico, che ci saprà prescrivere la terapia corretta.

A proposito di miele, a chi non è mai capitato di fare un disastro mentre cerchiamo di trasferirlo con un cucchiaino? Ma questo problema è facilmente risolvibile: ecco un trucco semplicissimo per non sprecarne neanche una goccia.

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