Non distante da Milano, sulle rive di uno splendido fiume, è da visitare questo paese diventato famoso per un celebre romanzo italiano

Trezzo sull'Adda

Il primo maggio è spesso il giorno delle gite fuori porta. Anche se quest’anno cadrà di domenica, poco cambierà. Chi è abituato a santificare le feste, cercando mete sempre nuove, non sarà affatto preoccupato della mancanza del solito ponte. Quindi, zaini in macchina e si parte per mete vicine che, magari, non sono mai state visitate. Un po’ perché sempre a portata di mano, un po’ perché si preferisce sempre guardare altrove.

Il luogo che descriveremo oggi rientra, forse, tra i primi per chi abita tra Milano, Bergamo e Monza. Un paese che si affaccia su uno dei fiumi più lunghi d’Italia. È l’affluente principe del Po e non esce mai dalla Lombardia. Stiamo parlando dell’Adda, che deve parte della sua celebrità a uno storico romanzo. Quello che noi tutti abbiamo studiato a scuola, uno dei cardini della letteratura italiana. I promessi sposi, di Alessandro Manzoni, vedono ambientate parecchie scene proprio lungo questo fiume. Oggi andremo a visitare idealmente Trezzo sull’Adda, paese di poco più di 11.000 abitanti costruito sulle sue sponde.

Ci vuole meno di un’ora per arrivare da Milano, circa venti minuti da Bergamo e Monza. Gli amanti della bicicletta possono raggiungerlo anche con questo mezzo, soprattutto nel weekend. Essa è molto utile per percorrere le strade sterrate che circondano il fiume. Ideali anche d’estate, per sfuggire un po’ alla calura, perché passano spesso all’interno di boschi.

Si hanno notizie di Trezzo sin dal IV secolo avanti Cristo. Furono i Celti a occupare questo territorio e, probabilmente, a dargli il nome. Nel corso dei secoli, poi, arrivarono prima i Romani e poi i Longobardi, tutti attratti dalla fertilità di questi luoghi. Divenuti famosi per i tanti esperimenti di Leonardo da Vinci, sulla navigabilità del fiume, e descritti poi dal Manzoni nella sua opera più celebre.

Non distante da Milano, sulle rive di uno splendido fiume, è da visitare questo paese diventato famoso per un celebre romanzo italiano

Sempre passeggiando sulle rive del fiume, sono assolutamente da visitare i resti del Castello dei Visconti, con l’imponente torre di 42 metri dalla quale poter vedere uno splendido panorama di tutta l’area. Situato su un piccolo promontorio, con l’acqua del fiume a circondarlo per tre quarti, del castello si possono visitare oggi solo pochi angoli. Teatro di battaglie cruente, per secoli è stato l’avamposto principale per l’ingresso nel territorio milanese.

Impossibile, poi, non vedere, sempre percorrendo le rive del fiume, la centrale idroelettrica Treccani, costruita a inizio Novecento, per sfruttare tutto il bacino dell’Adda. Un’imponente opera in stile liberty che, ancora oggi, funziona perfettamente, oltre a essere molto ben inserita all’interno del paesaggio grazie al lavoro dell’architetto Gaetano Moretti. Al suo interno ospita un museo sull’energia, che è tra i più visitati della Lombardia.

Infine, si può decidere di lasciare le sponde dell’Adda per visitare il piccolo centro storico e gustarsi un gelato in uno dei tanti punti ristoro presenti al suo interno. Merita un’occhiata, prima di tornare a casa, anche la chiesa dei Santi Martiri Gervasio e Protasio, anch’essa ristrutturata da Moretti e con un imponente campanile.

Non distante da Milano, sulle rive di uno splendido fiume, l’Adda, sorge Trezzo. Una cittadina perfetta per una gita fuori porta a contatto con la natura.

Approfondimento

A pochi chilometri da Milano sorge un piccolo villaggio diventato patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1995 e ideale per qualche ora fuori porta

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