Non candele o profumatori artificiali, basta far bollire questi tre ingredienti per profumare la cucina a lungo in maniera naturale

Avere una cucina sempre pulita e profumata è una priorità per la maggior parte di noi. Purtroppo, in cucina la lotta è continua, in quanto la maggior parte delle ricette prevede almeno qualche ingrediente puzzolente, primi fra tutti cipolle e aglio. Se poi decidiamo di preparare un cibo fritto, o di far bollire cavoli o cavolfiori, la situazione peggiora ancora di più. Anche per questo, molti ricorrono a profumanti artificiali, dai tipici aerosol da spruzzare in giro, alle candele, o ai detersivi aggressivi. Ma in realtà possiamo profumare la cucina in maniera molto più naturale, con ingredienti semplici che abbiamo in casa, e che non si portano dietro quell’odore di chimico che è tipico di tutti i profumanti artificiali. Vediamo come fare.

Non candele o profumatori artificiali, basta far bollire questi tre ingredienti per profumare la cucina a lungo in maniera naturale

Ma di quali ingredienti stiamo parlando? Molto semplice, si tratta dei nemici della puzza per eccellenza. Parliamo di aceto, limone, e vaniglia. Proprio così: per profumare casa basta prendere una pentola capiente e procedere in questo modo: mettiamo circa 2 dita d’acqua sul fondo e aggiungiamo mezzo bicchiere di aceto bianco. Procuriamoci poi un limone e tagliamolo a fette sottili. Aggiungiamo le fette nella pentola. Prendiamo dell’estratto di vaniglia, oppure anche il baccello, se ce l’abbiamo a casa, e aggiungiamo un cucchiaino alla pentola. Ora portiamo a ebollizione e poi abbassiamo la fiamma al minimo lasciando bollire a fuoco lento la mistura fino a quando non sentiremo sprigionarsi per tutta la casa un buonissimo profumo di pulito. Quindi non candele o profumatori artificiali, basta far bollire questi tre ingredienti per profumare la cucina a lungo in maniera naturale.

Ecco altri due trucchetti

Se non vogliamo utilizzare un limone nuovo, possiamo fare la stessa cosa con le bucce di limone dopo aver spremuto il frutto. In questo modo avremo zero sprechi e riutilizzeremo una parte del frutto che altrimenti sarebbe andata sprecata. Se non abbiamo in casa della vaniglia, possiamo anche utilizzare dello zenzero o della cannella, secondo i nostri gusti.

Quando avremo finito di utilizzare questa mistura, ecco un consiglio per non sprecarla. Eliminiamo le fette di limone, poi gettiamo l’acqua con l’aceto e l’estratto di vaniglia nel lavandino quando è ancora bollente. In questo modo l’aceto pulirà e profumerà anche le tubature, eliminando cattivi odori e tracce di calcare.

A proposito di lavandini: se notiamo che il lavandino della cucina comincia a intasarsi, non facciamo assolutamente questo errore nel tentativo di sturarlo, perché potrebbe peggiorare la situazione e costringerci a chiamare l’idraulico.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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