Nelle nostre case ci potrebbero essere queste 3 monete perse chissà dove che potrebbero valere fino a 30.000 euro

Nei cassetti di casa nostra potrebbe essere nascosto un vero tesoro.

Siamo abituati a conservare ma poco a verificare il valore degli oggetti che custodiamo. Questo perché diamo spesso per scontato che la fortuna non possa capitare proprio a noi. Ma la buona sorte bisogna anche aiutarla.

Rovistiamo dunque in casa alla ricerca delle monete che stiamo per descrivere.

Innanzitutto affinché il valore sia considerevole deve trattarsi di monete fior di conio. Questo significa che devono essere in ottimo stato senza segni e usure dovute alla circolazione nel sistema monetario.

Nelle nostre case ci potrebbero essere queste 3 monete perse chissà dove che potrebbero valere fino a 30.000 euro

La prima moneta da cercare è quella delle vecchie 5 lire. Si tratta di una moneta che è stata coniata per la prima volta nel 1807 ed è stata immessa nel sistema in argento ed anche in una lega di alluminio e magnesio.

La moneta di cui siamo alla ricerca è stata coniata dalla zecca di Firenze nel 1861. Si tratta delle 5 lire Vittorio Emanuele II Unità d’Italia. Sul dritto della moneta troviamo l’effige del Re e sul rovescio lo stemma sabaudo con la corona reale. Se trovassimo in qualche vecchio portafogli dei nonni la moneta in questione potremmo incassare circa 22 mila euro. Per avere questo valore devono però essere fior di conio. Qualora la moneta fosse in nostro possesso ma lo stato di conservazione avesse piccoli segni il valore potrebbe crollare fino a 3.500 euro.

L’usura delle monete segue una classifica numismatica che va da mediocre a fior di conio. Affinché si abbiano discreti guadagni dalla vendita di una moneta è indispensabile che venga riconosciuta come bellissima, splendida o fior di conio. Oltretutto interviene la valutazione in merito alla rarità della moneta stessa. Si va da comune a non comune fino a rara.

Come un errore può farci diventare ricchi

Un’altra moneta che spereremmo di possedere è del 2002. Trattandosi di data più recente e di una moneta della quale pare ci siano 7.000 esemplari in circolazione sarebbe opportuno cercare a fondo.

Bisognerà aguzzare la vista perché si tratta di 1 centesimo di euro.

Questi 7 mila esemplari sono stati coniati con il diametro dei 2 centesimi e l’immagine della Mole Antonelliana sul verso al posto della tradizionale Castel del Monte. Il valore di questa monetina arriva fino ai 7 mila euro per i collezionisti. 

Infine una moneta che viene dalla Costa Azzurra. Il Principato di Monaco nel 2007 decise di coniare solo 2 mila esemplari di monete da 2 euro per celebrare i 25 anni dalla scomparsa di Grace Kelly. Oggi queste monete hanno un valore che si aggira intorno ai 2.500 euro in quanto rare.

Ecco quali sono le 3 monete da cercare nelle nostre case mettendo in ordine nei cassetti: potrebbe risultare davvero conveniente.

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