Nel lungo periodo le azioni Mediobanca potrebbero guadagnare il 50% dai livelli attuali

Dopo che negli ultimi anni hanno sempre fatto meglio del settore di riferimento, nel lungo periodo le azioni Mediobanca potrebbero guadagnare il 50% dai livelli attuali. Questo è il responso dell’analisi grafica di cui ci occuperemo nel prossimo paragrafo.

Per il momento registriamo un giudizio contraddittorio da parte degli analisti che coprono il titolo. Da una parte, infatti, il consenso medio è comprare, dall’altra il prezzo obiettivo medio è in linea con le attuali quotazioni. Non sembra, quindi, esserci molto spazio al rialzo.

Mediobanca, però, ha tantissimi punti di forza che potrebbero spingere al rialzo le sue quotazioni. Li elenchiamo qui di seguito

  • L’attività della società è altamente redditizia grazie agli elevati margini netti.
  • In generale, la società pubblica risultati sopra il consensus degli analisti sorprendendo al rialzo.
  • La società gode di interessanti multipli di guadagno. Con un rapporto prezzo/utili di 11.75 per 2021 e di 10.82 per 2022, la società è tra le più economiche sul mercato.
  • La società offre un dividendo il cui rendimento, alle quotazioni attuali, è superiore al 6%.
  • Negli ultimi 12 mesi, le aspettative degli utili futuri sono state riviste più volte al rialzo.
  • Nell’ultimo anno gli analisti hanno da poco aumentato notevolmente le stime sugli utili netti per azione.

Nel lungo periodo le azioni Mediobanca potrebbero guadagnare il 50% dai livelli attuali: Le indicazioni dell’analisi grafica

Mediobanca (MIL:MB) ha chiuso la seduta del 29 marzo a quota 9,516 euro in rialzo dello 0,27% rispetto alla seduta precedente.

Sia nel medio che nel lungo termine la proiezione è al rialzo e non si intravedono problemi all’orizzonte.

Visti i livelli chiave sul settimanale e sul mensile lo scenario più probabile è il seguente. Il rialzo continua fino in area 10,5/11 euro dopo di che parte un ritracciamento che dovrebbe portare le quotazioni in area 9 euro (II obiettivo di prezzo sul time frame settimanale). Da questo livello poi dovrebbe partire il rialzo finale il cui obiettivo si trova in area 15,64 euro per un potenziale rialzo di oltre il 50% rispetto ai livelli attuali.

Un’indicazione che questo scenario non sia corretto si avrebbe con una chiusura settimanale inferiore a 9 euro. In questo caso dovremmo andare a calcolare gli obiettivi ribassisti.

Time frame settimanale

medioanca

Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Time frame mensile

mediobanca

 

Approfondimento

I minimi settimanali dei mercati azionari sono stati già segnati?

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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