Molti li buttano senza sapere che gli strofinacci rovinati si possono riutilizzare così

Sono belli, il più delle volte hanno stampe particolari e colorate, li abbiamo scelti con cura per fare della cucina il nostro regno. Li utilizziamo ogni giorno e dobbiamo cambiarli di frequente, gli strofinacci da cucina finiscono sempre per rovinarsi. Quante volte ne abbiamo buttato uno perché leggermente bruciato o strappato, e quante altre ci siamo chiesti cosa farne senza trovare risposta.

Siamo in un’epoca in cui gli sprechi dovrebbero essere ridotti al minimo e la spazzatura limitata al necessario. Destinare alla pattumiera dei pezzi di stoffa stampata, al giorno d’oggi, è proprio una follia. Ma cosa fare se lo strofinaccio si macchia in modo irreversibile? Molti li buttano senza sapere che gli strofinacci rovinati si possono riutilizzare così.

Qualche idea di riutilizzo

Non possiamo immaginare quanti siano gli oggetti che si possono realizzare utilizzando questi semplici pezzi di stoffa in maniera creativa. Non serve nient’altro che un ago, del filo e tanta fantasia.

Dagli strofinacci rovinati possiamo ritagliare i pezzi che più ci piacciono. Una volta che ci siamo sbarazzati dei ritagli inutilizzabili possiamo occuparci degli scampoli buoni. Serviranno occhio e tanta pazienza per cucirli tutti insieme e realizzare una coloratissima tovaglia da picnic.

Un’altra idea è quella di riutilizzarli come sacchetti per le erbe aromatiche. Possiamo sbizzarrirci con fili di ogni colore. Quest’anno sono di gran moda le tinte fluorescenti. Creare contrasti nelle cuciture sarà un vero spasso. In ultimo basterà scegliere le fragranze che più apprezziamo e appenderli nell’armadio o posizionarli nei cassetti tra i maglioni. Con questi sacchetti aromatici anti-spreco l’effetto chic è assicurato.

Se amiamo produrre conserve dobbiamo sapere che egli strofinacci da riciclo sono perfetti per decorare i vasetti. Sarà sufficiente ritagliarne un pezzetto leggermente più grande del tappo. In ultimo portare a temperatura la colla a caldo e il gioco è fatto.

Molti li buttano senza sapere che gli strofinacci rovinati si possono riutilizzare così

Ognuno di noi possiede quel cassetto, quell’angolino, quel vergognoso posto invisibile in cui si nasconde, lontana da occhi indiscreti, la leggendaria busta di buste. Un sacchetto di plastica o di cartone che contiene altrettanti sacchetti di plastica o di cartone. Da oggi, grazie al riutilizzo degli strofinacci, la busta di buste potrà uscire dall’ombra. Realizzare una sacca porta-sacchetti non è mai stato così semplice. Basteranno ago, filo e una fascia d’elastico da far passare all’imboccatura.

Sono davvero tanti i modi in cui ci si può divertire con il riutilizzo di questi pezzi di stoffa. Basteranno semplicemente un po’ di ingegno e creatività. La nostra cucina potrà trasformarsi in un vero gioiellino grazie agli strofinacci nuovi, puliti e alla moda. Gli strofinacci vecchi, invece, ancor più belli e innovativi, avranno preso nuova vita per rimanere sempre con noi.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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