Metodi vecchi e nuovi per trasportare il cane in auto

Alcuni cani non sono facili da trasportare in auto. Risultano particolarmente nervosi prima e dopo il viaggio. Oppure guaiscono senza sosta se infilati in un contenitore o nel bagagliaio diviso dal resto dell’abitacolo.

Probabilmente il loro primo viaggio in auto non è stato verso un parco o una spiaggia, ma per andare dal veterinario. Dunque, l’associazione al concetto di veicolo è sempre negativa.

Ecco, con l’aiuto degli Esperti di ProiezionidiBorsa, quali sono i problemi che si presentano con maggiore frequenza e come risolverli. Per essere più concentrati sulla guida e non distratti dal disagio che affligge il nostro cane.

Il trasporto nel bagagliaio

Vediamo, dunque, metodi vecchi e nuovi per trasportare il cane in auto. Se il viaggio dura più di quattro ore, è necessario fare delle pause perché non si innervosisca.

Bisogna farlo scendere, offrirgli acqua e cibo se lo tollera bene. E poi lasciare che sfoghi i suoi bisogni fisiologici e l’eccesso di energia. Ma tenendolo assolutamente al guinzaglio.

Il cane può essere trasportato nel bagagliaio se è ampio e accessibile. E soprattutto separato dal resto dell’abitacolo dalla griglia di ferro. La base del bagagliaio dovrebbe essere rivestita con coperte morbide e pulite. E non riutilizzate più volte senza curarsene. Altrimenti si può mettere la sua cuccia in un angolo.

Nel bagagliaio non devono essere presenti giochi di plastica dura, ciotole o bottiglie libere che potrebbero colpirlo durante brusche frenate.

Il sedile specifico per cani

Il sedile specifico per cani si acquista nei negozi specializzati e si aggancia sul retro del sedile passeggero e sul divanetto posteriore.

Si utilizza con una cintura di sicurezza specifica e il cane deve essere legato con pettorina e non col collare. Collocando il cane sul sedile e proteggendolo con la cintura di sicurezza canina, è possibile evitare danni al collo in caso di incidente.

Metodi vecchi e nuovi per trasportare il cane in auto

Se il cane è piccolo ed entra in una gabbia (chiamata più affettuosamente “trasportino”) dobbiamo accertarci che anche questo contenitore risulti sicuro, che non si muova in caso di frenata improvvisa o di tamponamento.

Un trasportino agganciato male può diventare un grosso proiettile in un abitacolo: pericoloso per l’animale e gli altri passeggeri. Quando lo compriamo, portiamolo in casa, puliamolo con un detergente il cui profumo è gradito al nostro animale e lasciamo la porta aperta.

In tal modo il nostro cane potrà stabilire un approccio positivo con il suo contenitore da viaggio. Teniamolo in bella vista qualche giorno, mettendo all’interno dei bocconcini gustosi, ma senza forzare il cane ad entrarvi.

Prima del viaggio, una bella corsa

Prima del viaggio, mettiamogli il guinzaglio o la pettorina con nome e numero telefonico. Poi incoraggiamo il cane a fare una bella corsa e i suoi bisogni. Se si turba facilmente all’idea di entrare in auto o in un trasportino, un po’ di stanchezza può convincerlo. Lasciarlo gironzolare nell’abitacolo se non ci è mai entrato, prima di sistemarlo al suo posto.

Niente cibo invece, per evitare che possa vomitare nel contenitore o nell’abitacolo. Portiamo il libretto sanitario del cane, e i suoi medicinali, incluso l’anti-vomito da viaggio. Inoltre portiamo dell’acqua, dei biscotti secchi, il collare e il guinzaglio, alcuni bastoncini masticabili e i suoi giocattoli preferiti, ma non rumorosi. Potremmo scambiare lo squittìo di un gioco col guaito di malessere.

Se il cane si mostra iperattivo durante il viaggio, si può pensare di somministrargli un leggero sedativo indicato dal veterinario.

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