Mentre le Borse UE si consolidano su un titolo conosciutissimo piove una pioggia di acquisti

La penultima seduta della settimana non ha offerto spunti positivi agli operatori, così le Borse si sono mosse poco. Per fortuna per tutte le Borse europee gli spostamenti dei prezzi sono stati frazionali, perché le notizie negative non sono mancate. La nuova avanzata del Covid e il fallimento oramai inevitabile di Evergrande avrebbero potuto pesare sui mercati azionari. Due notizie negative avrebbero potuto far affondare i mercati, ma le Borse hanno retto.

Mentre le Borse UE si consolidano su un titolo conosciutissimo piove una pioggia di acquisti

Il Covid sta facendo un grande numero di vittime in Russia da alcuni giorni. L’impennata dei decessi ha spinto il presidente ad indire un blocco totale di molte attività e a dare una settimana di ferie ai lavoratori.

L’altra notizia potenzialmente destabilizzante per le Borse è il nuovo crollo della società immobiliare cinese Evergrande. I prezzi della società sono crollati perché si è conclusa negativamente la trattativa per cedere il 51% della proprietà. A questo punto il fallimento sembra inevitabile.

Ricordiamo che solo un paio di settimane fa il rischio di fallimento di questa azienda aveva fatto sprofondare le Borse europee e USA. Inoltre qualche mese fa la notizia del lockdown in Russia avrebbe spinto gli operatori a vendere. Invece le Borse hanno reagito con compostezza. Queste 2 notizie potenzialmente micidiali quindi hanno avuto sul mercato esiti quasi nulli. Gli indici azionari europei hanno chiuso in territorio negativo, ma con perdite inferiori al mezzo punto percentuale.

Mentre le Borse UE si consolidano su un titolo conosciutissimo piove una pioggia di acquisti, grazie al migliore trimestre di sempre. La Borsa USA al momento della chiusura delle Piazze del Vecchio Continente, si muoveva a ridosso dello zero, con un leggero guadagno del Nasdaq. Sull’indice tecnologico USA si distingueva a metà seduta il rialzo di oltre il 3% di Tesla. La società ha comunicato la migliore trimestrale della storia, così un fiume di denaro ha investito il titolo che ha raggiunto nuovamente i massimi.

Piazza Affari sfiora il record poi torna sui suoi passi

Piazza Affari ha terminato la seduta in calo dello 0,2%. L’indice Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB), ha terminato a 26.525 punti. Nel pomeriggio, dopo l’avvio di Wall Street i prezzi hanno toccato un massimo a 26.630 punti, a meno di 60 punti dal massimo dell’anno. Dopo avere sfiorato il record l’indice nell’ultima mezzora è sceso improvvisamente. Forse si sta verificando lo scenario indicato in questo articolo “Piazza Affari in pole position può segnare il record annuale a queste condizioni”.

Approfondimento
Il punto sui mercati

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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