Macchine da cucire in cantina o nel ripostiglio? Sei ricco e non lo sai. Potrebbero valere un tesoro

Macchine da cucine in cantina o nel ripostiglio che potrebbero valere un tesoro

Se stiamo mettendo in ordine la vecchia casa di famiglia e troviamo oggetti antichi appartenenti a nonne e bisnonne facciamo molta attenzione. Potrebbero avere un valore che non immaginiamo. È così, per esempio, per le macchine da cucire. Ecco cosa dobbiamo sapere.

Potrebbero essere oggetti di antiquariato e dovremmo farle valutare per scoprire quanto valgono. Perché le macchine da cucire vintage o d’epoca sono molto ricercate soprattutto se rare, ed esiste un vero e proprio mercato intorno ad esse. Sono considerate antiquariato se sono fabbricate agli inizi del 1900. Sono vintage, ma altrettanto preziose, quelle risalenti agli anni sessanta e settanta.

Importante è la casa di fabbricazione. Le Singer hanno un certo valore ma sono più facili da trovare mentre le altre marche sono più rare. Le macchine per uso industriale sono più rare delle macchine per uso domestico quindi valgono di più. È fondamentale che l’oggetto sia conservato al meglio e non siano evidenti i segni dell’usura. Oltre al marchio Singer dobbiamo fare attenzione ai vari Willcox & Gibbs, White, Wheeler & Wilson e New Home.

Caratteristiche fondamentali

Le macchine da cucire in cantina o nel ripostiglio non devono mai essere buttate via. Rivolgiamoci agli esperti dei siti di aste on line come Catawiki. Potremmo trovare dei professionisti che valutano gratuitamente la nostra macchina da cucire e ci spiegano come metterle all’asta. È necessario iscriversi al sito, mandare una foto dell’oggetto e una descrizione accurata.

Per esempio, le Singer fabbricate prima del 1950 hanno un valore più alto rispetto a quelle che sono venute dopo. Questo valore aumenta man mano che si torna indietro nel tempo. All’asta potremmo guadagnare da un minimo di 600 euro fino a un massimo di 1.000 euro.  I guadagni salgono con i modelli più rari come il Faetherweight 222K rimasto in circolazione per 10 anni nelle fabbriche scozzesi. È introvabile e chi lo possiede potrebbe avere per le mani una vera fortuna. Ci sono poi altri elementi da considerare. Dobbiamo capire se la macchina è funzionante, se ha la custodia originale, quali sono le condizioni della scocca, se è possibile trovare i pezzi di ricambio. Si tratta di fattori che fanno aumentare il valore del bene.

Macchine da cucire in cantina o nel ripostiglio non solo Singer

Le macchine Willcox & Gibbs sono tra le più conosciute oltre alle Singer. Le loro macchine erano sia a pedale che a manovella. Per circa 60 anni la White ha prodotto la Family Rotary che rimane ancora oggi uno dei modelli più ricercati dai collezionisti. Hanno molto valore anche le macchine speciali come quelle prodotte dalla Wheeler e Wilson solo per orli o solo per asole. Molto ricercata anche la macchina a a manovella Parlor Cabinet Treadle della New Home che ha chiuso i battenti a metà degli anni cinquanta.

Le macchine da cucire vintage degli anni sessanta e settanta valgono di meno ma potrebbero farci guadagnare comunque. Una Singer 401 con mobiletto e pedale potrebbe avere un prezzo d’asta di 200 euro. Nonne e bisnonne avevano spesso una Singer in casa, ora sono oggetti da collezione ma non solo. Queste macchine possono essere vendute a prezzi più elevati rispetto alle aste se troviamo privati interessati. Perché sono considerati complementi di arredo di valore. Proviamo con i siti di annunci on line come Subito.it oppure Secondamano ma anche quelli specializzati nel commercio dell’antiquariato.

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