L’INAIL riconosce alle casalinghe assegni da 106,02 a 1.292,90 euro al mese in questi casi 

L’INAIL riconosce alla casalinghe che versano regolarmente il contributo assicurativo per gli infortuni domestici una rendita vitalizia in casi di sopraggiunta inabilità al lavoro. Tale prestazione economica mensile varia di importo in base al grado invalidante dell’infortunio e ad alcuni requisiti assicurativi. L’INAIL riconosce alle casalinghe assegni da 106,02 a 1.292,90 euro al mese in questi casi che ci accingiamo ad analizzare più da vicino.

In quali circostanze chi svolge lavoro domestico può ricevere una rendita INAIL

La rendita diretta INAIL è una delle prestazioni che l’Ente assicurativo garantisce alle lavoratrici e lavoratori domestici in caso di infortunio domestico. Tale tipo di trattamento economico spetta nella misura in cui durante le consuete attività di cura della casa, si verifica un incidente inabilitante. Tale sussidio spetta a coloro che regolarmente contribuiscono a versare la quota per polizza assicurativa che ha istituito la Legge n. 493 del 1999. ricordiamo che per l’anno 2021, la quota annuale obbligatoria corrisponde a 24 euro. Ebbene, che succede se durante lo svolgimento delle attività domestiche la casalinga subisce un infortunio che causa inabilità permanente? L’INAIL riconosce alle casalinghe assegni da 106,02 a 1.292,90 euro al mese in questi casi. Tuttavia, l’importo dell’assegno varia in ragione del grado di inabilità permanente che la persona riporta a seguito di incidente domestico.

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L’INAIL riconosce alle casalinghe assegni da 106,02 a 1.292,90 euro al mese in questi casi

Quando è possibile ricevere la rendita diretta dell’INAIL? Come abbiamo visto, a fronte del versamento di una quota annuale piuttosto esigua, la casalinga può ricevere delle importanti tutele al pari di qualsiasi lavoratore. Relativamente alla rendita diretta, quest’ultima, spetta a partire da una inabilità permanente certificata pari al 16% e fino al 100%. Tale rendita spetta in maniera vitalizia e va da: un minimo di 106,02 euro al mese, nel caso di inabilità pari al 16%, fino a 1.292,90 euro mensili per inabilità del 100%. Generalmente la casalinga riceve la spettanza a partire dal primo mese successivo a quello della guarigione clinica. Dal punto di vista fiscale, è importante sapere che tale rendita è esente dagli oneri fiscali.

L’INAIL concede la presentazione dell’istanza entro il 90° giorno dalla data di certificazione della stabilizzazione dei postumi della lavoratrice domestica. In sostanza, una volta che il medico certifica quale grado di inabilità consegue l’infortunio o l’incidente domestico, è possibile avviare la pratica di richiesta della rendita. In questa fase, occorre che l’assicurata presenti opportuna istanza all’INAIL tramite patronato o  in maniera autonoma. Per quest’ultimo caso, dovrà accedere alla propria area riservata sul sito INAIL e seguire le opportune istruzioni. Per infortuni che causano una minima inabilità di grado inferiore al 16%, è possibile richiedere all’INAIL il sussidio economico che si illustra qui.

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