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Le donne che accedono alla pensione Opzione Donna devono attendere più di 24 mesi oltre la penalizzazione

Le donne hanno la possibilità di accedere alla pensione anticipatamente con l’Opzione Donna in vigore fino al 31 dicembre 2021. Questa misura crea molti dubbi. Perché da una parte permette di uscire dal lavoro 8/9 anni e dall’altra prevede un assegno pensionistico più basso. Inoltre, le donne che accedono alla pensione Opzione Donna devono attendere più di 24 mesi oltre la penalizzazione. Infondo, questa misura è conveniente quando ci sono determinati presupposti. Molte le donne che si sono pentite dopo aver aderito, perché l’assegno è troppo basso. Analizziamo perché.

Le donne che accedono alla pensione Opzione Donna devono attendere più di 24 mesi oltre la penalizzazione

L’Opzione Donna prevede che le lavoratrici devono avere un ‘età di 58 anni se dipendenti e 59 anni di età se autonome. Inoltre, richiede un’anzianità contributiva di 35 anni. I contributi devono essere maturati alla data del 31 dicembre 2020.

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Nel caso la lavoratrici ha contributi in diverse casse previdenziali, il requisito contributivo non può essere raggiunto con il cumulo gratuito.

Il calcolo dell’assegno pensionistico è effettuato con il metodo contributivo. Questo significa che si basa sulla contribuzione effettivamente accreditata e non sugli ultimi stipendi come il sistema retributivo. Il sistema contributivo può comportare una penalizzazione, con una riduzione dell’assegno fino al 25 – 30% rispetto all’ultimo stipendio percepito.

La pensione Opzione Donna è soggetta al sistema delle finestre mobili, suddivise nel modo seguente:

  • 12 mesi per le lavoratrici dipendenti (settore privato e pubblico);
  • 18 mesi per le lavoratrici autonome.

La decorrenza della finestra inizia alla maturazione di entrambi i requisiti (anagrafico e contributivo).

TFS e pensione donna, quando spetta?

Un aspetto importante riguarda l’attesa di più di 24 mesi per una prestazione acquisita nel tempo in tutta la carriera lavorativa. Parliamo dell’erogazione del TFS per le dipendenti del settore pubblico. Infatti, le dipendenti che accedono alla pensione con L’Opzione Donna, il trattamento di fine servizio (TFS) è corrisposto entro 24 mesi. Inoltre, bisogna aggiungere altri 90 giorni dal termine del rapporto lavorativo.

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