Le azioni Radici Pietro Industries sono sottovalutate del 70% ma frenate da una resistenza da rompere in chiusura di settimana

Le azioni Radici Pietro Industries sono sottovalutate del 70% ma frenate da una resistenza da rompere in chiusura di settimana. Solo oltre questo livelli, infatti, potrebbe prendere forza la proiezione rialzista che ha come massimo obiettivo il raddoppio delle attuali quotazioni.

Dal punto di vista dei fondamentali il titolo si presenta in modo eccellente. Qualunque sia il parametro utilizzato (P/E, PEG, PB) Radici Pietro Industries è fortemente sottovalutato.

Anche gli analisti hanno un giudizio molto positivo con un consenso medio acquistare e un prezzo obiettivo medio che esprime una sottovalutazione del 107%.

Al momento l’unico limite del titolo è la sua piccola capitalizzazione. Al momento, infatti, il titolo ha una capitalizzazione di poco superiore ai 15 milioni di euro. Inoltre gli scambi medi giornalieri negli ultimi tre mesi sono stati di circa 30.000 euro. Si capisce, quindi, come il titolo sia esposto a grandi fluttuazioni legate agli scambi limitati. La nostra raccomandazione, quindi, è di tradare questo titolo con molta prudenza senza sovraesporsi.

Le azioni Radici Pietro Industries sono sottovalutate del 70% ma frenate da una resistenza da rompere in chiusura di settimana: Le indicazioni dell’analisi grafica

Il titolo azionario Radici Pietro Industries (MIL:RAD) ha chiuso la seduta del 8 aprile a quota 1,80 euro invariato rispetto alla seduta precedente.

Come si vede dal grafico settimanale, è ormai da inizio 2021 che le quotazioni stanno combattendo contro la resistenza in area 1,865€. Una chiusura settimanale superiore a questo livello aprirebbe le porte a un allungo rialzista almeno fino in area 2,21 euro (I obiettivo di prezzo). La massima estensione del rialzo, invece, si trova in area 3,33 euro.

Anche nel lungo periodo è rialzista e punta la massima estensione della proiezione in corso in area 2,9 euro. Solo una chiusura mensile inferiore a 1,775 euro farebbe invertire al ribasso la tendenza in corso.

Time frame settimanale

radici

Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Time frame mensile

radici

Approfondimento

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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