L’AGCM multa Apple per l’iPhone resistente all’acqua

Possedere un iPhone di ultima generazione è uno status symbol. Gli smartphone della Apple sono accattivanti e super tecnologici anche se poi una volta in uso ci accorgiamo che non sempre è così. Infatti, l’AGCM multa Apple per l’iPhone resistente all’acqua. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato per 10 milioni di euro due società di Apple  (NASDAQ:AAPL) . L’Antitrust ha rilevato due distinte pratiche commerciali scorrette. Vediamo nel dettaglio cosa è successo.

I modelli iPhone

I modelli di iPhone dalla versione 8 in poi hanno avuto un successo strepitoso di vendite per un motivo in più. Infatti l’azienda produttrice diffondeva, nel contempo, messaggi promozionali, esaltando la resistenza all’acqua. I  consumatori sono stati indotti ad acquistare questi vari modelli perché resistenti all’acqua. L’azienda ufficialmente ha detto che gli smartphone sono resistenti per una profondità massima variabile tra 4 metri e 1 metro e fino a 30 minuti.

INVESTI NEL MERCATO IMMOBILIARE CON UN RENDIMENTO DEL 13,13%
Puoi partire da soli 500 euro!

SCOPRI DI PIÙ

L’Antitrust ha dubbi

L’Antitrust ha sollevato dei dubbi in merito e ha fatto una contestazione ufficiale all’azienda produttrice. Per l’Autorità non c’è stata chiarezza: la resistenza all’acqua è riscontrabile solo in presenza di specifiche condizioni. In effetti i test di laboratorio hanno previsto utilizzo di acqua statica e pura e non le condizioni normali d’uso. Per questo motivo l’Antitrust ha ritenuto fuorvianti le indicazioni.

Sotto i riflettori la garanzia

Ma non è finita, perché l’AGCM ha sollevato un’altra anomalia. Il disclaimer “La garanzia non copre i danni provocati da liquidi”, ha generato confusione nei consumatori. Infatti, quest’ultimi, non hanno potuto appurare concretamente a che tipo di garanzia si riferisse. Per l’Apple il claim di resistenza all’acqua ha certamente colpito i consumatori ma ha creato problemi di trasparenza nella vendita. Infatti l’AGCM ha sollevato dubbi anche in merito ad un altro comportamento.

L’Apple cosa non ha fatto

L’Apple, nella fase post-vendita, non ha rispettato il Codice del Consumo, nel prestare assistenza in garanzia. Molti consumatori hanno chiesto aiuto quando il proprio modello di iPhone risultava danneggiato a causa dell’introduzione di acqua o di altri liquidi. I consumatori non hanno potuto far valere i diritti riconosciuti dalla legge in materia di garanzia. A conclusione di ciò l’AGCM multa Apple per l’iPhone resistente all’acqua. L’azienda dovrà pagare 10 milioni di euro.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

Consigliati per te