La dieta per sgonfiarsi in un mese

Il cambio di stagione può portare a molte persone disturbi del sonno e allergie ma può anche essere l’occasione per rimettersi in forma. Uscendo dalla stagione fredda, infatti, è facile sentirsi un po’ gonfi e appesantiti. Questo non sempre però corrisponde a un aumento di peso reale, magari solo in parte. Il più delle volte si tratta di ritenzione idrica perchè col freddo si tende a bere meno e a mangiare cibi più calorici. Per drenare i liquidi in eccesso nei tessuti è utile seguire un’alimentazione adeguata. La dieta, secondo la gran parte dei dietisti, dovrebbe essere poco calorica e composta da piatti semplici da digerire. Inoltre, la corretta alimentazione in vista dell’estate deve idratare ed essere anche povera di sale. Il sodio, infatti, ha la caratteristica di trattenere i liquidi nei tessuti. Infine è importante che la dieta per sgonfiarsi in un mese sia ricca di ortaggi che potenziano l’azione drenante e depurativa.

Le ricette veloci con un tocco di stile

Nella dieta per sgonfiarsi in un mese non devono pertanto mancare carciofi, cicoria, tarassaco, finocchi, indivia, radicchio e cavolo. Per ottenere un risultato più sfizioso si può preparare una crema verde lessando, per esempio, ortaggi ed erbe aromatiche. Al termine della lessatura, si possono ridurre in crema gli ortaggi con un frullino o un frullatore e condire in tutto scaldando in un filo d’olio spezie a scelta. Altra opzione è l’insalata di tarassaco. Si taglia la pianta erbacea assieme a un gambo di sedano, mezza arancia, del cipollotto rosso e li si condisce a scelta con succo di limone, olio, senape, scorza d’arancia grattugiata e pepe bianco.

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Oil free

Per aggiungere delle proteine alla dieta, si possono unire dei ceci cotti e conditi con olio, succo di limone e pepe a della verdura lessata, come gli spinaci. I ceci, a seconda dei gusti, possono anche essere frullati per ottenere anche in questo caso una crema. Altra ricetta vegetariana gustosa è l’orzo con carciofi e zenzero. Si prepara un trito di sedano, carote e cipolla, lo si fa dorare in poco olio, si unisce l’orzo e lo si cuoce aggiungendo del brodo vegetale. Dopo aver affettato finemente due carciofi, li si fa saltare in padella con aglio e dello zenzero tritato e li si unisce all’orzo. Sempre come insalata, si possono preparare poi le erbe amare alla greca. Si prepara un trito finissimo di aglio e lo si mischia a dello yogurt greco. Quindi si fa rosolare della cipolla tritata alla quale si aggiunge del tarassaco o della cicoria già lessati, dell’aneto tritato un po’ di ricotta. Si fa insaporire il tutto e, una volta nel piatto, le erbe verranno coperte con lo yogurt.

Ricette più sostanziose e con gusto

Se non ci si accontenta di sole verdure & Co., la dieta per sgonfiarsi in un mese offre altre possibilità, sempre con un tocco di gusto e stile. Con la cicoria, per esempio si può pensare di preparare una zuppa a base di uova e pecorino. Si lessa la cicoria e la si tagliuzza, quindi la si fa insaporire in un piccolo soffritto con della cipolla. Nel mentre, si porta a ebollizione circa mezzo litro di brodo vegetale, si batte un uovo unendovi del pecorino grattato e, quindi, vi si versa sopra il brodo bollente e la cicoria.

Privilegiando questa dieta alimenti light, la carne non è contemplata e può essere sostituita col seitan o del pesce magro, come il merluzzo. Col primo, tagliato a striscioline, si possono preparare degli straccetti da accompagnare con delle verdure, per esempio. Si fanno saltare le striscioline di seitan a fuoco vivace in una padella con dell’olio e uno spicchio d’aglio, si spolvera con pepe e si uniscono le verdure scelte, come la rucola o il radicchio Si mescola unendo un po’ di succo di limone o salsa di soia e il piatto è pronto. Il merluzzo lo si può cucinare disponendo dei filetti in un cartoccio (carta alluminio o da forno) con capperi, aglio, origano, prezzemolo, qualche pomodorino e lo si inforna a 180° per 15-20 minuti.

Primi piatti

Come primi piatti si può pensare a una minestra di ceci e spinaci o a delle penne integrali con verza e rucola. Per la minestra si devono insaporire i ceci in un trito di carote, cipolla e foglie di alloro. A parte si fa rosolare dell’aglio al quale si aggiunge qualche pomodoro pelato e vi si aggiungono gli spinaci. A fine cottura si aggiungono i ceci. Si completa con delle scaglie di ricotta o del pecorino. Le penne si preparano facendo rosolare aglio tritato e peperoncino, ai quali si unisce della verza a fette fini e un mazzetto di rucola. A fine cottura si aggiunge della panna vegetale o della ricotta e con la salsa si va ad amalgamare la pasta. L’importante è che non sia troppo scolata.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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