La chiamano radice d’oro perché questa pianta potrebbe ridurre ansia, dolori alla testa e stanchezza in caso di stress aumentando la resistenza fisica

In questo periodo, è quasi normale svegliarsi stanchi. Dopo la notte, dovremmo, in teoria, essere belli pimpanti, ma, in realtà, il caldo ci toglie le forze. Gambe pesanti e sudore non sono il massimo per iniziare la giornata. Anche perché stanno per arrivare le vacanze e, di solito, in giugno e luglio dobbiamo velocizzare alcune cose. In modo da partire lasciando tutto a posto. Il che può provocarci anche stanchezza fisica, oltre che stress per paura di non arrivare a fare tutto.

Estratti per gli integratori

La natura, come spesso accade in questi frangenti, ci aiuta, e non poco, a fronteggiare queste situazioni. Attraverso gli alimenti, possiamo, in qualche modo, fornire al nostro fisico le giuste difese per superare le difficoltà. E anche le piante, da questo punto di vista, sono davvero utili, perché hanno delle proprietà che potrebbero fare al caso nostro. Insomma, è vero che andare a correre aiuta a scaricare lo stress, stimola i muscoli e fa perdere peso, ma anche la natura aiuta.

Ad esempio, c’è chi sostiene che questa pianta potrebbe ridurre dolori alla testa e stanchezza in caso di stress aumentando la resistenza. La chiamano radice d’oro perché questa pianta potrebbe ridurre ansia, e non solo. Cresce abitualmente nelle regioni fredde europee e in Alaska. Non si lavora tanto la pianta, quanto la sua radice, per ricavarne degli estratti da utilizzare per gli integratori preparati. Si tratta della rodiola e le sue proprietà sono elencate dagli specialisti dell’Humanitas. La rodiola si usava per vari disturbi come ansia, stanchezza, anemia, impotenza, infezioni e dolori alla testa connessi allo stress. Così come per aumentare la resistenza e le prestazioni fisiche.

La chiamano radice d’oro perché questa pianta potrebbe ridurre ansia, dolori alla testa e stanchezza in caso di stress aumentando la resistenza fisica

Alla rodiola vengono attribuite varie proprietà anche se, come spiegano dall’Humanitas, “dal punto di vista scientifico, siano ancora da verificare”. Insomma, non ci sono prove scientifiche che giustifichino certe indicazioni. Inoltre, sempre l’Humanitas avverte che, se assunta per via orale, la rodiola potrebbe causare, in qualche soggetto, secchezza della bocca e mal di testa. Essendo un integratore che darebbe energia, andrebbe assunta al mattino, per evitare, di notte, problemi di insonnia. La si può assumere anche come tisana.

Come prepararla? Si deve prendere un cucchiaio livellato di radice essiccata. Lo si mette in acqua bollente per almeno 15 minuti. A questo punto, si filtra e si può bere. L’integratore in gocce, invece, si trova in erboristeria. A seconda dello scopo per il quale lo si assume, varierà la quantità. Ovviamente, è fondamentale farsi guidare da un medico esperto per sapere se e quanto prenderne in base ai nostri problemi di salute. In ogni caso, per la stanchezza, potrebbero fare al caso nostro anche il ginseng e gli estratti che da esso vengono ottenuti.

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