Intesa Sanpaolo unico bancario che ha chiuso in territorio negativo: cosa potrebbe accadere nel breve termine?

Le azioni Intesa Sanpaolo sono di fronte a un importante bivio di breve termine

La seduta del 12 giugno ha portato una brutta sorpresa per gli azioni del principale titolo bancario italiano. In una seduta al termine della quale il Ftse Mib ha guadagnato oltre lo 0,9%, registriamo Intesa Sanpaolo unico bancario che ha chiuso in territorio negativo.

I punti di forza e di debolezza del titolo

Intesa Sanpaolo presenta tantissimi punti di forza alcuni dei quali sono illustrati qui di seguito.

L’attività dell’azienda è particolarmente redditizia e i margini generati dalla società sono tra i più elevati della Borsa di Milano.

Dal punto di vista dei multipli di mercato arrivano indicazioni contrastanti. Se da un lato, infatti, la società è una delle più interessanti sul mercato in termini di valutazione basata sui multipli degli utili, dall’altro risulta essere sopravvalutata se si considera il suo valore rispetto al fatturato.

Per gli analisti, invece, il titolo è Buy o Overweight con il prezzo obiettivo medio che negli ultimi 4 mesi è stato rivisto al rialzo e che allo stato attuale esprime una sottovalutazione di oltre il 35%.

Anche dalla crescita del fatturato arrivano indicazioni contrastanti. Gli analisti, infatti, hanno regolarmente rivisto al rialzo le stime sul fatturato della società. Tuttavia, la crescita prevista è tra le più basse sul mercato.

Nell’ultimo anno, poi, gli analisti che si occupano del titolo hanno rivisto nettamente al rialzo le previsioni di utili per azione.

Il vero punto di forza di Intesa Sanpaolo, però, è il rendimento del suo dividendo che alla chiusura del 12 giugno era oltre il 7%. Basti pensare che solo 2020 (esercizio 2019) non è stato distribuito il dividendo causa Covid e solo nel 2021 (esercizio 2020) è stato distribuito un dividendo dal rendimento inferiore al 2%. Nei restanti anni, dal 2016 in poi, il rendimento è stato di almeno circa il 7%.

Intesa Sanpaolo unico bancario che ha chiuso in territorio negativo: cosa potrebbe accadere nel breve termine? Le indicazioni dell’analisi grafica

Il titolo Intesa Sanpaolo (MIL:ISP) ha chiuso la seduta del 12 giugno a 2,306 €, in ribasso dello 0,15% rispetto alla seduta precedente.

Il ribasso registrato al termine della seduta non è nulla di clamoroso. Tuttavia stupisce che in una seduta che ha visto il Ftse Mib guadagnare circa l’1%, Intesa Sanpaolo abbia chiuso in territorio negativo, unico tra i big del settore bancario.

Dal punto di vista grafico, però, il ribasso non ha comportato grossi problemi. Ancora una volta, infatti, il supporto in area 2,2990 € ha retto alle pressioni e potrebbe favorire una ripartenza al rialzo verso i livelli indicati in figura.

Chiaramente una chiusura giornaliera inferiore al supporto potrebbe favorire un ritorno verso i minimi annuali in area 2,1 €.

Tutti gli indicatori sono impostati al rialzo sul titolo Intesa Sanpaolo

Tutti gli indicatori sono impostati al rialzo sul titolo Intesa Sanpaolo-proiezionidiborsa.it

Letture consigliate

La banca dei Brics cerca soci nel Golfo persico

Straordinari consigli per imparare a proteggere i capelli al mare dal sole, dalla salsedine e dalla sabbia

Consigliati per te