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In pensione con 58 anni o solo con i contributi, attenzione alla scelta

Le donne che lavorano sono tutelate nel nostro sistema previdenziale attraverso uno sconto sull’età anagrafica o contributivo. Nello specifico, sono due le misure agevolate per le lavoratrici: l’Opzione donna e la pensione anticipata. Quindi quando si va in pensione con 58 anni o solo con i contributi, attenzione alla scelta.

In pensione con 58 anni o solo con i contributi, attenzione alla scelta

In effetti le due misure sono molto diverse tra loro e bisogna fare molta attenzione alla scelta. Analizziamo perché attraverso i requisiti.

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Le lavoratrici dipendenti e autonome possono accedere all’Opzione donna se posseggono i seguenti requisiti:

a) 58 anni se dipendenti;

b) 59 anni se autonome;

c) un requisito contributivo di 35 anni.

Dalla maturazione dei requisiti è prevista una finestra di uscita di 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e 18 mesi per le autonome.

La pensione anticipata, invece, prevede un unico requisito: per le donne 41 anni e 10 mesi di contributi, per gli uomini 42 anni e 10 mesi di contributi. Non è richiesto il requisito anagrafico. Inoltre, è prevista una finestra di tre mesi dal perfezionamento del requisito contributivo.

Le differenze fra le misure

L’Opzione donna, anche se permette l’anticipo alla pensione di circa 8/9 anni, in alcuni casi può risultare penalizzante.

Questa misura è calcolata interamente con il sistema contributivo, e non considera i periodi coperti da contribuzione figurativa per disoccupazione indennizzata (NASPI) o per malattia.

Quindi, per le lavoratrici che non hanno avuto una carriera lavorativa costante, può risultare penalizzante. Possono subire una decurtazione dell’assegno pensionistico rispetto all’ultimo stipendio percepito di circa il 25% – 30%.

La pensione anticipata, invece, è calcolata come una normale pensione con il sistema misto (retributivo più contributivo). Quindi, non subisce nessuna penalizzazione sull’assegno pensionistico.

In entrambi i casi, comunque, prima di scegliere è consigliato operare una simulazione della pensione. Il sito INPS permette di simulare la propria pensione accedendo al portale con il PIN INPS o lo SPID.

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