In arrivo una vera e propria corsa verso l’Africa

Mentre la comunità internazionale guarda l’evolversi della situazione sia sul fronte russo ucraino che su quello cinese, dal’Africa arriva la notizia della missione del Segretario di Stato statunitense Anthony Blinken. Il rappresentante del Governo a stelle e strisce, infatti, sarà impegnato in una missione che parte dal Sud Africa e coinvolgerà, dal 7 al 10 agosto, anche Repubblica Democratica del Congo e Rwanda. In pratica, un vero e proprio tour il cui scopo sarà quello di rafforzare le alleanze all’interno del Continente.

In arrivo una vera e propria corsa verso l’Africa

Una strategia che, a detta di molti, tende ad imitare quella attuata da Sergey Lavrov non più tardi di qualche giorno fa. In quell’occasione, però, Lavrov visitò Egitto, Etiopia, Uganda e Repubblica del Congo. Proprio al termine di quel viaggio Lavrov annunciò un aumento del peso che l’Africa avrebbe avuto nel prossimo futuro nei rapporti commerciali di Mosca. Evidentemente una scelta che confermerebbe la quello che in molti sospettano ovvero che sia in arrivo una vera e propria corsa verso le risorse africane da parte delle grandi potenze mondiali. Le parole di Lavrov, infatti, potrebbero aver messo in allarme l’amministrazione Biden. Già a fine luglio era stato annunciato un super vertice tra gli Stati Uniti e le delegazioni del Continente Nero, vertice previsto per dicembre e che si dovrebbe tenere a Washington. La stessa cosa sembra, poi, essere nei piani della Russia. Infatti a metà del 2023 parrebbe essere già in agenda un altro vertice simile ma che, ovviamente, vedrebbe come padrona di casa, Mosca.

Non solo USA e Russia

Ma in questo gioco politico Washington e Mosca non solo i soli a muovere le rispettive pedine. Proprio durante il viaggio di Lavrov, Emmanuel Macron passava in rassegna le possibilità e le eventuali alleanze politiche ed economiche in Guinea-Bissau, Benin e Camerun.  Dietro le quinte, poi, ci sarebbe anche un altro protagonista: la Cina. Da tempo, infatti, la presenza di Pechino come investitore, soprattutto nel settore infrastrutturale, è cosa nota. Ed è forse anche per questo, ovvero per contrastare la presenza cinese in Africa, che, con ogni probabilità, i rappresentanti di alcune agenzie di sviluppo statunitense, presenti nei giorni scorsi su territorio africano, hanno sottolineato la volontà del”amministrazione Biden, di incanalare grandi capitali per potenziare la crescita economica africana

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