Il weekend dell’Epifania è il momento giusto per visitare questa città ricca di storia e dove si mangia benissimo

Le feste, come tutti gli anni se le porterà via l’Epifania. Nel 2022, però, ci sarà la possibilità che durino qualche giorno in più. Infatti, la Befana arriverà giovedì e gran parte delle attività riprenderanno da lunedì 10. Proprio per questo motivo, potremo regalarci un ultimo weekend fuori porta. Magari andando a visitare una città d’arte.

Non è sicuramente tra le più conosciute, ma in Abruzzo possiamo trovare qualcosa di adatto a questo tipo di esigenza. Una città che ha una forte impronta di stampo romano, che può essere visitata in una giornata o poco più e che ci consentirà anche di poter trovare degli ottimi posti in cui gustare le prelibatezze locali. Stiamo parlando di Chieti, che vanta meno di 50000 abitanti, ma che è ricca di storia e tradizione.

Il weekend dell’Epifania è il momento giusto per visitare questa città ricca di storia e dove si mangia benissimo

Addentriamoci nel suo centro storico, anche se il primo monumento da visitare è l’Anfiteatro romano, che fa parte di un vero e proprio parco archeologico. Quello della Civitella. Non aspettiamoci un’opera simile a quello di Taormina, perché della struttura originale non ci sono che alcuni resti. Tuttavia ancora oggi si svolgono delle manifestazioni all’aperto usandone l’area, con la caratteristica forma ellittica. Da lì ai templi romani il passo è davvero breve. Giove, Giunone e Minerva, a loro sono dedicati questi edifici costruiti intorno a Terzo Secolo Avanti Cristo.

Il centro storico

Da visitare nel centro storico Piazza Vico, con l’ex Palazzo dell’Economia Corporativa. Struttura che presenta elementi di diversi stili, dal rinascimentale al tardo gotico, con chiari dettagli di epoca fascista. Successivamente, l’itinerario per visitare Chieti ci propone la Cattedrale di San Giustino, che è stata edificata 70 anni dopo il Mille. La Cripta del Santo Patrono è molto suggestiva per i meravigliosi affreschi che ospita al suo interno. In stile ottocentesco, proseguendo la visita della città, ecco il Teatro Marruccino. Costruito lungo l’arteria principale della città, che da lui ha poi preso il nome. Il calendario delle manifestazioni teatrali è ogni anno ricco di eventi. Questo è uno dei teatri più belli del centro Italia.

Sosta gastronomica

La cucina abruzzese ha moltissimi piatti tipici. Tutte le trattorie e i ristoranti di Chieti possono offrire degli ottimi spaghetti alla chitarra. Così chiamati perché la pasta viene fatta con un attrezzo in legno chiamato proprio chitarra. Ovviamente, poi, ci sono i tradizionali arrosticini. Una specialità conosciuta nel mondo. Carne di pecora tagliata a pezzi piccoli, infilata su stuzzichini di legno e cucinata alla griglia. Una bontà che, anticamente, era considerata un piatto povero della tradizione contadina. Infine, i dolci, con i Bocconotti a farla da padrone. Delle piccole torte di pastafrolla, ripiene di miele, cioccolato o crema pasticcera. Delle delizie davvero stuzzicanti. Si chiamano così perché sono talmente buone che si mangiano in un boccone.

Il weekend dell’Epifania è il momento giusto per visitare questa città ricca di storia e dove si mangia benissimo, Chieti. Dove arte, tradizione, storia e gastronomia si mescolano per un weekend di fine feste assolutamente da vivere.

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