I possibili problemi all’orecchio in estate e alcuni consigli degli specialisti sulla prevenzione e la cura

Trascorrere qualche giorno di vacanza in estate è il sogno di molti. Si sceglie una meta, si preparano biglietti e si parte desiderosi di relax e anche divertimento. Durante il viaggio potrebbero sorgere inconvenienti. A volte per cause varie i treni e i voli sono in ritardo e ci tocca attenderli stanchi e accaldati. Può succedere anche un rallentamento lungo le autostrade se decidiamo di prendere l’auto. Tutto ciò, però, ci farà vivere con più intensità i giorni di ferie.

Se soffriamo di qualche patologia sarebbe bene fare un check-up prima di partire. Inoltre, nel preparare le valigie dovremmo pensare anche ad alcune cose legate alla salute. Ricordiamoci i farmaci che prendiamo giornalmente. Potremo inserire anche qualche cerotto e un disinfettante e qualcosa che in caso di necessità ci torni utile in attesa di trovare una farmacia sul posto.

In vacanza il nostro corpo è in cerca di ristoro e vogliamo ricaricare le energie spese in mesi di lavoro. Potrebbero, però, capitare degli inconvenienti fastidiosi che potrebbero rovinarci le ferie.

Probabili inconvenienti in vacanza

Se scegliamo di soggiornare in montagna può capitare di fare lunghe passeggiate e anche escursioni in quota. Per evitare scottature e problemi agli occhi, meglio mettere una crema solare e occhiali scuri. Ci sarebbe anche un altro inconveniente, si potrebbe accusare un fastidio nelle orecchie. Lo stesso forse è accaduto già viaggiando in aereo. Questo sintomo si deve agli sbalzi di pressione nel cambio di altitudine in un caso, e alle fasi di decollo nell’altro.

Se la compensazione nell’orecchio non avviene bene potremo sentire fastidi e suoni ovattati. In questi casi gli specialisti consiglierebbero di masticare e deglutire spesso. Potrebbero essere di aiuto gomme da masticare o confettini o caramelle.

I possibili problemi all’orecchio in estate e alcuni consigli degli specialisti sulla prevenzione e la cura

Se preferiamo tuffarci in piscina o al mare e fare tante nuotate o immersioni in apnea, i problemi sarebbero altri. In questi casi l’orecchio può venire in contatto con cloro e sale. In aggiunta anche la pressione dell’acqua potrebbe causare fastidi. Nel caso in cui dopo il bagno in mare o le vasche sentiamo dolore, prurito e suoni non chiari, potremmo soffrire di otite esterna o del nuotatore. Questa infiammazione sarebbe dovuta a una piccola lesione dell’orecchio esterno a causa di sale, sabbia, cloro. I batteri o i funghi, quindi, potrebbero causare questo problema, frequente anche nei bambini.

Il medico a cui ci rivolgeremo probabilmente ci consiglierà delle gocce antimicotiche o antibatteriche.

Per prevenire i possibili problemi all’orecchio in estate al mare o in piscina gli specialisti consiglierebbero soprattutto di:

  • evitare di usare cotton fioc e di strofinare gli orecchi con asciugamani e lavarli con semplice acqua dolce dopo il bagno in mare o in piscina;
  • evitare i tappi perché non sono totalmente impermeabili e l’acqua non riuscirebbe ad uscire.

Lettura consigliata

Per ferite da riccio o tracina, contatto con meduse e punture di vespe e api ecco cosa consiglierebbero gli specialisti

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

Consigliati per te