Guadagnare uno stipendio con la passione della cucina è possibile

Per chi adora cucinare e non ne ha mai abbastanza di provare, sperimentare e ideare ricette, la passione può trasformarsi facilmente in una fonte di guadagno. Per chi non ha abbastanza fondi per aprire un ristorante o non ha il tempo necessario da dedicare a questa attività, ci sono delle alternative. Che tra l’altro non comportano neanche delle grosse spese per l’avvio dell’attività.

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Il catering non necessita di un ristorante

Guadagnare uno stipendio con la passione che si ha trovando una nicchia di mercato è un passo fondamentale per essere sempre soddisfatti di quello che si fa. E per chi ama cucinare il catering può essere una valida alternativa all’apertura di un ristorante o di una tavola calda. Infatti, si tratta di cucinare per terze persone. Che consumeranno, poi, i piatti in un’altra location. Solitamente i clienti si rivolgono al catering per eventi e feste e proprio per questo motivo potrebbe essere un’attività molto flessibile.

Non è necessario avere una cucina professionale ma solo tanta passione e buona organizzazione. Basterà avere un locale anche più piccolo di 50 metri quadrati. E i macchinari per mettere la stessa a norma. La ASL, su questo aspetto, infatti, non fa sconti. Il cliente concorderà con il cuoco il menù e i piatti pronti saranno, poi, portati da chi cucina a domicilio o nella location prescelta.

I primi passi per guadagnare con il catering

Per prima cosa è necessario aprire una partita IVA e iscriversi al Registro delle Imprese. Questo prevede, poi, l’apertura di una posizione INPS e una INAIL. Il passo successivo è quello di chiedere alla ASL di zona l’autorizzazione sanitaria per poter preparare pasti da vendere. Se si decide di fornire ai clienti anche alcolici, poi, è necessario presentare la giusta comunicazione all’Agenzia delle Dogane.

È necessario, poi, far sapere agli eventuali clienti della nuova attività. Si può procedere con della pubblicità, che comunque ha un costo. Oppure promuovere la propria attività di catering aprendo un sito web e con presenza costante sui social network. Già facendo conoscere l’attività ai soli conoscenti, infatti, si può iniziare ad avere qualche cliente. Dopo, la migliore pubblicità sarà il passa parola.

Guadagnare uno stipendio con la passione della cucina è possibile

È necessario, poi, trovare i giusti fornitori. Ovviamente si deve puntare sempre su materie prime di qualità che permettano, al tempo stesso, di avere un ritorno economico. Per chi non potesse o non volesse assumersi la responsabilità di un catering, poi, c’è l’alternativa di diventare cuoco a domicilio. Ci sono diverse persone, infatti, che pagano volentieri cifre anche altissime per avere un personal chef.

In questo caso si tratta di andare, sempre per un evento, a cucinare a casa del cliente. In questo caso quello che occorre per iniziare, a parte gli adempimenti burocratici, sarà soltanto il pentolame e gli ingredienti. Perché si utilizzerà la cucina del cliente.

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