Ecco perché non si deve mai bere questa bevanda di notte prima di andare a dormire

Dopo un anno di pandemia e restrizioni ognuno di noi ha accumulato molti stress e tensioni e per questo in questo periodo in molti faticano a dormire.

Se il problema è ingente e persiste dobbiamo ovviamente rivolgerci ad un medico, ma è possibile agire su alcune abitudini alimentari che potrebbero favorire o svantaggiare il nostro sonno.

Oggi vedremo perché non si deve mai bere questa bevanda di notte prima di andare a dormire se vogliamo evitare problemi.

Una bevanda da evitare

Esistono alcune bevande che possono favorire il sonno e il rilassamento. In questo articolo abbiamo parlato di un frutto tropicale che ha un potere rilassante davvero incredibile.

Oggi però vogliamo parlare di una bevanda molto comune che non andrebbe assolutamente assunta di sera prima di andare a dormire.

Questa bevanda a differenza di quello che possiamo pensare è eccitante e può rendere difficile l’addormentamento per le sostanze che contiene.

Stiamo parlando del succo di arancia, sia di quello confezionato che quello fatto in casa.

Ecco perché non si deve mai bere questa bevanda di notte prima di andare a dormire se vogliamo evitare problemi

Il succo d’arancia contiene zuccheri (anche quello che riporta la dicitura “senza zuccheri aggiunti”) e ha un contenuto di Vitamina C molto elevato. Questa vitamina è indispensabile per la nostra salute e ha un effetto antiossidante che ci mantiene giovani.

La vitamina C però può avere effetti eccitanti ed energetici e per questo non andrebbe consumata prima di andare a dormire. L’ideale è consumare agrumi e frutta ricca di Vitamina C al mattino o nel corso della giornata.

Se dopo cena prima di andare a dormire proprio non vogliamo rinunciare ad un succo di frutta possiamo optare per il succo di amarena, che contiene melatonina e che per questo può favorire il riposo.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

Consigliati per te