Ecco le 4 migliori bottiglie di champagne del Mondo, da stappare a Capodanno per festeggiare il 2022

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In tutte le ricorrenze più importanti della vita, vi è sempre un grande protagonista: lo champagne. Esso rappresenta il giusto accompagnatore dei momenti di felicità, che uniscono amici e parenti. Insomma, un elemento che non può mancare, quando si gioisce e si festeggia qualcosa. Sicché, per brindare al meglio per i grandi eventi, come il primo giorno del nuovo anno, ci possiamo sbilanciare. Ecco, dunque, le 4 migliori bottiglie di champagne del Mondo, da stappare a Capodanno per festeggiare il 2022. Il tutto, secondo la classifica degli esperti del settore.

Si ricordi che si tratta di una bevanda, originaria della Francia, ottenuta da mosto d’uva e gas. Essa proviene da una regione francese, chiamata con lo stesso nome e va distinta dagli spumanti, seppure di lusso. (n.d.r. I vini  riportati sono stati scelti dalla redattrice secondo il proprio gusto e le informazioni in suo possesso).

Ecco le 4 migliori bottiglie di champagne del Mondo, da stappare a Capodanno per festeggiare il 2022

Al primo posto abbiamo, il Brut Impérial, Moët & Chandon, che è uno champagne derivante da più di 100 vini. Infatti, al suo interno troviamo: il Pinot Nero, al 30/40%, il Pinot Meunieral 30/40%. Infine, in esso vi è lo Chardonnay, nella misura del 20/30%. Il suo sapore ha qualcosa della mela verde e dei fiori bianchi, della pera e della pesca. Poi, si rinvengono note di noci fresche e cereali. Anche il profumo è intenso, caratterizzato da un sentore di fiori e agrumi. Infine, considerato il suo sapore deciso, esso tende a coprire quello del cibo. Pertanto, è consigliabile bere acqua prima di assaporare i cibi.

Gli altri champagne presenti nella classifica dei migliori del Mondo

Al secondo posto della classifica degli champagne migliori al Mondo, c’è il Bollinger S.Cuvee, fatto per il 60% da Pinot Nero. Tuttavia, il suo segreto non fonda tanto su questo tipo d’uva, quanto piuttosto sulle sue diverse età. A seguire, le altre uve che lo compongono sono: Chardonnay al 25% e Meunier al 15%. A differenza del primo, il suo sapore è meno invadente, quindi si accompagna meglio ai pasti. Tuttavia, è una bevanda seducente, le cui bollicine si sentono appena. Il suo sapore è leggero, con note di frutta secca e pera. L’odore, invece, è quello della frutta matura e spezie, con sentori di mela tostata.

Al terzo posto abbiamo ancora lo Champagne Moët & Chandon ma nella versione rosè. Si tratta, cioè, di uno champagne classico nella variante rosé. Anche qui la composizione è data dalle varietà Pinot Nero, Pinot Meunier e un tocco di Chardonnay. Il suo colore è tra il giallastro e l’arancione ed è molto fresco ma, come il primo, è una bevanda dalla presenza forte. Inoltre, presenta un sapore di frutti rossi, come fragola e lampone, pesca e menta, con note floreali.

Al quarto posto

Al quarto posto c’è lo Champagne Brut Royal Pommery, senza zucchero e composto da uve provenienti da 40 vigneti diversi. Si tratta di una bevanda elegante di colore giallo paglierino, con toni verdognoli. È un vino che mostra note floreali fresche, sapore di agrumi e frutti di bosco. È molto vivace e allegro e le sue bollicine si sentono, quindi è consigliato a chi ama bevande dinamiche e gasate.

Approfondimento

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