Ecco cosa succede a fiori, foglie e radici delle orchidee con la luce soffusa di dicembre e come prendersene cura

Siamo nel mese di dicembre e la voglia di far festa potrebbe indurci a distrarci, tralasciando le cure della nostra orchidea. L’inverno è un periodo particolare per tutte le piante, che nella maggior parte dei casi entrano in letargo. Per cui ecco cosa succede a fiori, foglie e radici delle orchidee con la luce soffusa di dicembre e come prendersene cura.

La luce indispensabile per le piante

A dicembre ciò che manca di più alle orchidee è proprio la luce. Ricordiamoci che le orchidee, in genere, sono di origine tropicale dove di luce ce ne è sempre per tutto l’anno e anche abbastanza forte. Da noi cercano di abituarsi alle condizioni di luce e temperatura, ma la tendenza di base resta scritta nel loro patrimonio genetico.

Quando è inverno c’è poca luce e allora per garantire all’orchidea ciò di cui ha bisogno, dobbiamo sostituire la luce naturale bassa con quella artificiale. La luce è un po’ come il fuoco per noi in cucina. Come il fuoco ci permette di cuocere gli alimenti, così la pianta produce il suo alimento, l’ossigeno, attraverso la luce. Prende l’anidride carbonica che è nell’aria e la trasforma in ossigeno attraverso il processo di fotosintesi clorofilliana.

Come innaffiare e concimare d’inverno

In inverno, oltre a fornire la luce, bisogna limitare la concimazione. Bisogna bagnare la pianta solo nelle belle giornate di sole e non quando piove. Le concimazioni per le orchidee vanno fatte a dosi molto basse, anche meno della metà della dose normale. Quando vi è poca luce perché è nuvoloso e piove, non serve per niente concimare. Questo perché la pianta non avrebbe la luce necessaria per produrre ciò che le serve.

Quando il tempo è bello, il concime va messo insieme all’acqua in una vaschetta che accoglierà il vaso della pianta. Si bagnerà l’orchidea immergendo il vaso quasi fino all’orlo nella vaschetta. L’acqua naturalmente non deve essere fredda, altrimenti la pianta ne soffrirebbe ma a temperatura ambiente o leggermente tiepida. Sarà in quest’acqua che metteremo anche il concime se necessario. Lasceremo l’orchidea in acqua per circa 20 minuti e poi faremo scolare dal vaso l’acqua in eccesso.

Ecco cosa succede a fiori, foglie e radici delle orchidee con la luce soffusa di dicembre e come prendersene cura

Il problema dell’inverno è legato soprattutto all’umidità dell’aria. Proprio a causa del freddo, si accendono stufe e termosifoni che fanno seccare l’aria. L’aria secca e poco umida non è l’ideale per le piante e bisogna cercare di rimediare.

Un aiuto che si può dare alla pianta per creare umidità attorno a lei è il seguente. Si mette un po’ di argilla espansa in una vaschetta poco più grande del vaso dell’orchidea. Si mette un po’ di acqua sul fondo senza farla emergere e sopra l’argilla si poserà il vaso. L’argilla espansa impedirà al vaso di toccare l’acqua e l’acqua stessa poco per volta evaporerà. Si creerà così la giusta umidità nell’aria che circonda l’orchidea, permettendole di ricevere delle condizioni ideali di vita.

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