È tempo di riporre i nostri soffici e delicati capi in lana, ma non tutti conoscono bene come lavarli e conservarli al meglio, per evitare spiacevoli sorprese

La primavera è finalmente arrivata, bisogna liberarsi dei capi invernali come maglioni, felpe e cappotti per fare spazio ai capi leggeri e colorati. È tempo di riporre i nostri soffici e delicati capi in lana, ma non tutti conoscono come lavarli e conservarli al meglio, per evitare spiacevoli sorprese e correre il rischio di ritrovarli rovinati.

Se l’anno successivo non si vorrà incorrere in brutte sorprese quando si andranno a tirare fuori i capi riposti è necessario attuare alcuni semplici consigli.

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Se il capo presenta sul tessuto quei fastidiosissimi ed antiestetici pallini basta utilizzare facili rimedi per eliminarli senza rovinare il capo.

La spazzola levapelucchi, il rasalana, il rullo adesivo dotato di manico, o il semplice nastro adesivo sono ottimi per eliminare l’effetto peeling sui tessuti. Così come la classica spugnetta abrasiva per piatti o la pietra pomice.

Basterà passarli delicatamente sui capi dall’alto verso il basso e in poco tempo tutti i pelucchi verranno rimossi.

Altri rimedi, ma da utilizzare con attenzione, sono il rasoio e la lametta generalmente usata per la depilazione. Basterà stendere per bene il capo su una superficie piana e passare rasoio o lametta sull’indumento senza fare troppa pressione.

È tempo di riporre i nostri soffici e delicati capi in lana, ma non tutti conoscono come lavarli e conservarli al meglio, per evitare spiacevoli sorprese l’anno successivo.

La successiva cosa da fare è sicuramente quella di lavare gli indumenti prima di riporli nell’armadio.

Preferire sempre un lavaggio a mano, in acqua tiepida o fredda se presenta decorazioni, perline o pizzi.

Utilizzare detersivi per capi delicati, versandone una dose adeguata nella bacinella colma di acqua, lasciare il capo, girato al rovescio, in ammollo per una decina di minuti. Smuoverlo più volte senza strizzarlo.

Sciacquare il capo con abbondate acqua corrente. Tamponarlo successivamente tra due asciugamani per eliminare l’acqua in eccesso. Farlo asciugare adagiandolo su una superficie piana per non fare alterare la sua forma lontano da fonti di calore.

Per il lavaggio in lavatrice selezionare il ciclo per capi delicati escludendo la centrifuga.

Quando il capo sarà perfettamente asciutto piegarlo a metà per lungo con le maniche tese, inserire al suo interno una carta velina per evitare che l’umidità possa creare danni.

Per proteggere i capi in lana dalle tarme è necessario riporli singolarmente in custodie di plastica all’interno delle quali si possono inserire bustine naturali antitarme come lavanda menta, cedro e chiodi di garofano.

 

Approfondimento

Come lavare e non fare infeltrire i capi in lana

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