Dove potrà arrivare il settore che sta dominando Piazza Affari da inizio anno?

Da inizio anno il settore tecnologico sta dominando Piazza Affari. L’indice FTSE Italia All-Share Technology con un rialzo di circa il 30% distanza distanzia di oltre 10% il secondo in classifica (FTSE Italia All-Share Basic Resources). Quali sono i titoli che fanno parte di questo indice e stanno tirando la volata? Dove potrà arrivare il settore che sta dominando Piazza Affari da inizio anno?

I componenti dell’indice FTSE Italia All-Share Technology

L’indice in questione contiene, come recita il nome, tutti i titoli legati in qualche modo al settore della tecnologia. La parte da leone è recitata da STMicroelectronics che con la sua capitalizzazione da circa 40 miliardi di euro pesa per oltre il 90%. Gli altri componenti di questo settore sono Reply, Sesa, Sabaf, TXT e-solutions, EEMS e altri. In particolare, EEMS da inizio anno si sta muovendo completamente in controtendenza rispetto all’indice settoriale visto che perde circa il 20%.

Vista la composizione dell’indice, quindi, per capire dove potrà arrivare il settore che sta dominando Piazza Affari da inizio anno basta capire come si muoverà STMicroelectronics.

Le indicazioni dell’analisi grafica sul titolo STMicroelectronics

Il titolo STMicroelectronics (MIL:STM) ha chiuso la seduta del 27 gennaio a quota 43,66 euro, in rialzo del 2,32% rispetto alla seduta precedente.

Sul titolo STMicroelectronics le medie sono saldamente impostate al rialzo

Sul titolo STMicroelectronics le medie sono saldamente impostate al rialzo – proiezionidiborsa.it

La pubblicazione dei dati relativi al quarto trimestre del 2022 e i dati preliminari sull’intero anno hanno messo le ali al titolo.

Nel quarto trimestre i ricavi netti hanno raggiunto quota 4,42 miliardi di dollari, con un incremento su base annua del 24,4% e del 2,4% sul trimestre precedente. L’utile netto ha raggiunto 1,25 miliardi di dollari. Per quanto riguarda l’annata 2022, i ricavi netti si sono attestati a 16,13 miliardi di dollari (+26,4%) mentre il margine lordo è salito al 47,3%. Balzo in avanti per l’utile netto che è cresciuto del 98% raggiungendo 3,96 miliardi di dollari.

Questi dati si sono concretizzati sul grafico con un imponente gap up accompagnato da un aumento dei volumi di oltre il 300%. Questa forte accelerazione ha portato l’RSI in territorio ipercomprato, ma questo non deve preoccupare. Un titolo, infatti, può continuare a salire anche se in territorio di ipercomprato.

Ovviamente sia le medie che lo SwingTrading Indicator sono impostati al rialzo e potrebbero spingere le quotazioni fino in area 57 €.

Solo una chiusura giornaliera inferiore a 40,9 € potrebbe mettere in discussione il rialzo in corso.

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