Disfarsi della stella di Natale che perde le foglie è un grande errore

Quello che ci si appresta a vivere è un periodo in cui si acquistano tante stelle di Natale. Si tratta della caratteristica pianta con le foglie rosse che adorna le case durante il Natale. Quando, tra gennaio e febbraio, le foglie iniziano a cadere, sono in molti a pensare che la pianta non sia più in vita. Disfarsi della stella di Natale che perde le foglie è un grande errore ed ecco la guida per imparare a potarla.

La stella di Natale potata rifiorisce ogni anno

Non è corretto pensare che la stella di Natale sia una pianta stagionale, da mostrare fieramente solo nei mesi immediatamente prossimi al Natale. Si tratta di una pianta che, con la giusta potatura, percorre gli anni, rifiorendo ancor più maestosa di prima. Quando, nei primi mesi dell’anno nuovo, le foglie della pianta cadono, non bisogna assolutamente disfarsene. Inizia, in questo preciso momento, l’attività di preparazione per la nuova fioritura che avverrà a fine estate. Prima di compiere questa operazione, tuttavia, si consiglia di munirsi di guanti da giardinaggio. I rami della pianta, quando recisi, producono una secrezione urticante, che non deve entrare in contatto con la pelle.

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Ecco come potarla correttamente

Disfarsi della stella di Natale che perde le foglie è un grande errore che può evitarsi con l’attività di potatura. Nei primi mesi dell’anno nuovo, quando le foglie sono ormai quasi tutte cadute, si procede alla recisione dei rami. Non bisogna aver timore di una potatura drastica, perché questa è la prassi. Tagliare ogni ramo a un’altezza di circa 10 o 12 centimetri. Devono rimanere solo rami recisi e si deve evitare il più possibile la formazione di ristagni d’acqua. Innaffiarla sarà fondamentale, ma senza mai abbondare. La pianta predilige un terreno quasi al limite del secco.

La si conserva, in un luogo non troppo luminoso e non eccessivamente caldo. La temperatura ideale è di circa 13 gradi. Fondamentale sarà la concimazione, sempre molto blanda, ma comunque duratura. Prolungare l’attività di concimazione fino a primavera. Subito dopo la potatura, si può anche decidere di travasare la pianta in un vaso di pochi centimetri più grande. Nel mese di maggio, in primavera inoltrata, si procede a spostare la pianta all’aperto e all’ombra. Avere cura di scegliere un luogo in cui le ore di luce non superino le otto ore circa e continuare l’attività di concimazione.

A fine agosto o nei primi giorni di settembre, spostare la pianta nella propria abitazione. In questa fase, inizierà la trasformazione delle foglie in un bel colore rosso vivo. Qualche tempo più tardi, avverrà la creazione dei fiori e, a Natale, si potrà godere di tutto lo spettacolo. Disfarsi della stella di Natale che perde le foglie è un grande errore.

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