Dal Trentino alla Sicilia 3 borghi con castelli infestati dai fantasmi da visitare a meno di 15 €

Castelli infestati da fantasmi da visitare ad Halloween-Foto da pexels.com

Halloween si avvicina e il prossimo weekend potremmo scegliere di provare qualche brivido in più visitando magnifici borghi con un castello infestato dai fantasmi. Leggende, miti popolari o storie da paura: alcuni castelli in Italia sono diventati celebri per la presenza di spettri invece che per le vicende principesse e cavalieri. Ecco un itinerario attraverso la Bella Italia aĺa scoperta dei castelli infestati. Dal Trentino alla Sicilia 3 borghi con castelli infestati dai fantasmi da visitare a meno di 15 €.

Cuochi, personale di servizio, innamorati non corrisposti, le leggende sui fantasmi sono davvero molto varie. Oltre ad una visita ai castelli infestati, vi suggeriremo anche le specialità locali da assaggiare e altre attrazioni da scoprire. Niente paura e iniziamo il nostro viaggio…spettrale!

Dal Trentino alla Sicilia 3 borghi con castelli infestati dai fantasmi: il Castello di Rivalta

Il Castello di Rivalta si trova nel comune di Gazzola in provincia di Piacenza. Si tratta di una costruzione sfarzosa grazie alla famiglia nobiliare dei Landi che seppe valorizzarlo. Grazie ad un attento restauro oggi si può ammirare in tutta la sua bellezza. Le sponde del fiume Trebbia sono lì a poca distanza a custodire l’imponente fortificazione. Attenzione però perché il Castello sarebbe stato scelto come dimora anche dal fantasma del cuoco di corte Giuseppe. Il cuoco che prestava servizio a castello nel 1700 era famoso per essere un gran seduttore e rubacuori.

Nemmeno la moglie del maggiordomo seppe resistergli ma il marito scoprì presto la tresca. Il cuoco Giuseppe fu ucciso dalla coltellata del maggiordomo geloso e da allora sembrerebbe non abbia lasciato il Castello. Pare che abbia trovato un modo divertente per passare il tempo spaventando i visitatori: accende e spende le luci o addirittura sposta mobili. La notte di Halloween il Castello apre le porte ai più coraggiosi. Con 15 € si può prenotare una visita guidata a lume di candela a partire dalle ore 19:00. A Gazzola si possono però assaggiare anche ottimi vini presso la Cantina Luretta ospitata da un altro castello, il Castello di Momeliano. Per rimanere in tema consigliamo una degustazione del Gutturnio della casa ossia “L’ala di Drago”.

In Trentino al Castello di Caldes

Caldes è un borgo della Val di Sole appena entrato nella lista dei Borghi più belli d’Italia. È una piccola perla celebre per gli sport fluviali con centri per la pratica del rafting e del torrentismo ma anche per il castello omonimo. La fortificazione è stata di recente restaurata e restituita al pubblico. Il Castello di Caldes ospita fino al 5 novembre la mostra dedicata a Bartolomeo Bezzi dal titolo: “Scene di vita quotidiana – ritratti – vedute”.

L’imponente costruzione è però lo scenario di una storia dai tratti romantici ma anche tristi. Tanti anni fa la giovane Olinda abitava con il padre Rodemondo a castello e quando raggiunse l’età di sposarsi fu promessa dal padre ad un giovane nobile che però non amava. Olinda era infatti innamorata di Arunte, il menestrello di corte.

Quando Rodemondo scoprì l’amore fra la figlia e il menestrello rinchiuse Olinda in una sala del castello e mandò a morte il menestrello. La giovane per trascorrere le giornate affrescò tutta la stanza ma quando venne a conoscenza della morte dell’amato Arunte non sopportò il dolore e si diede essa stessa la morte. Da allora sembra che lo spirito di Olinda si manifesti nelle stanze del castello, essendo intrappolata in quel luogo. Lasciando Olinda ed Arunte però, ci si può rincuorare con una bella fetta di formaggio Casolet, dei caseifici locali da gustare con polenta e funghi, la cui raccolta è molto proficua quest’anno.

Caccamo

Sono tanti i fantasmi che hanno deciso di insediarsi nei castelli siciliani. Probabilmente il clima mediterraneo è assai gradito agli spettri. A prescindere dai fantasmi,  il Castello di Caccamo è un vero gioiello da visitare. Si trova poco distante da Termini Imerese ed è agevolmente raggiungibile da Palermo. La visita al Castello di Caccamo costa 6 €  ma se si prenota online dal sito del Comune si risparmia con il prezzo ridotto a 4,5 €. Una leggenda terrificante è legata a questa costruzione: il Castello è stato dimora della famiglia Bonello dal 1150.

Re Guglielmo I salì al trono nel 1154 ma i baroni fra cui Matteo Bonello mal sopportavano la monarchia a tal punto che organizzarono una congiura ai danni del re. Il monarca venne però salvato dal popolo e i congiurati furono costretti a riparare nel Castello di Caccamo. La vendetta di Guglielmo fu terribile, attirò il Bonello facendogli credere che l’avrebbe perdonato ma al contrario lo fece catturare, torturare e ordinò persino di cavargli gli occhi e di recidergli i tendini. Sembra che il fantasma di Matteo Bonello dalle orbite vuote si aggiri ancora zoppicante per i corridoi del castello.

Non sai cosa fare ad Halloween? Dal Trentino alla Sicilia 3 borghi con castelli infestati dai fantasmi tutti da visitare!

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