Cosa serve per aprire un conto corrente in banca e alla Posta

Per accreditare lo stipendio, oppure la pensione. Ma anche per disporre i pagamenti ed i bonifici periodici, e per attivare la domiciliazione delle utenze; dalla luce al gas, passando per le bollette di acqua e telefono. Sono queste le principali operazioni che fanno tutti coloro che in banca oppure alla posta hanno aperto un conto corrente.

Ovverosia un prodotto che è praticamente indispensabile per la gestione ordinaria del denaro. Vediamo allora in che modo, anche comodamente online, si può aprire un conto corrente alla Posta. Oppure rivolgendosi ad un istituto di credito.

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Cosa serve per aprire un conto corrente in banca e alla Posta

Nel dettaglio, la procedura standard per l’apertura del conto corrente bancario o postale, ai fini dell’identificazione, è quella di presentarsi presso la filiale di un istituto di credito, o presso un ufficio postale, muniti di tessera sanitaria e di un documento di riconoscimento in corso di validità.

Pur tuttavia, se si ha già un conto corrente, su cosa serve per aprire un nuovo rapporto bancario o postale lo scenario cambia. Diventa tutto più semplice in quanto il conto corrente, prima di tutto, si può aprire comodamente online. Ed ai fini dell’identificazione basterà fare, verso un nuovo conto, un bonifico dal vecchio conto. Ma a patto che questo abbia la stessa intestazione.

Come scegliere il più giusto, da quello a zero canone ai prodotti a pacchetto

Chiarito come si apre un conto corrente bancario o postale, è evidente che questa scelta passa anche dal selezionare il prodotto giusto. Ovverosia un conto corrente bancario o postale che sia in linea con le proprie esigenze sia in termini di costi, sia in ragione di tutti i servizi offerti.

Al riguardo c’è da dire che i conti correnti possono essere suddivisi in due grandi categorie: i conti correnti a zero canone, i cui costi in genere aumentano al crescere del numero di operazioni effettuate su base annua e i conti correnti a pacchetto che, invece, prevedono tanti servizi inclusi pagando mensilmente un costo fisso e cioè un canone.

Scelto il conto corrente, inoltre, questo poi potrà essere utilizzato pure per la gestione del risparmio e degli investimenti associandolo ad un deposito titoli. E quindi, eventualmente, pure per investire in Borsa o per comprare titoli di Stato. Così come chi ha un conto corrente aperto con Poste Italiane ha una corsia preferenziale nella sottoscrizione di prodotti di risparmio come i buoni fruttiferi.

Lettura consigliata

Meglio il libretto postale o il conto corrente bancario?

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