Cosa piantare per abbellire il giardino in autunno

verbena

Benché l’autunno venga vissuto come una stagione pregna di un senso di decadenza, in realtà, è caratterizzato anche da un’importante ripresa vegetativa. Molte piante, infatti, trovano sollievo nelle prime rugiade e nel calo delle temperature, che diventano gradualmente più miti.

In questo periodo, parchi e giardini si riempiono dei colori caldi e sgargianti delle foglie caduche, ma anche di fioriture stupende. Ecco dunque cosa piantare per abbellire il giardino in autunno, tenendo conto delle specie che raggiungono il massimo splendore in questo periodo dell’anno.

Si tratta, peraltro, di piante rustiche e perenni. Ciò significa che tendenzialmente perdono la parte aerea, per poi rispuntare più forti ogni anno nello stesso periodo.

Come sempre, è importante progettare accuratamente in giardino. Non solo in termini di ottimizzazione e arredo, ma imparando a concepire anche quale sia la posizione ottimale di ogni specie e con quale altre tipologie alternarle, in modo da potersi garantire fioriture costanti.

Cosa piantare per abbellire il giardino in autunno

Uno dei protagonisti assoluti delle aiuole di settembre, con le sue delicate fioriture, è l’anemone giapponese. Come tutte le rizomatose, però, andrebbe piantato con qualche mese di anticipo, per vederlo spuntare a settembre.

 

Se si ha la necessità di operare un rinnovamento immediato all’interno dei propri contesti verdi, è sempre meglio optare per il trapianto di individui sani e già sviluppati. In tal caso, bisogna tenere conto non solo del periodo di fioritura, ma anche dell’idoneità ambientale e climatica.

Le specie di seguito elencate sono molto diffuse in tutta la penisola italiana e si naturalizzano facilmente quasi ovunque.

Aster

Detto anche settembrino, si tratta di un arbusto perlopiù a portamento strisciante, nonostante possa contare un’infinità di varietà botaniche. Come suggerisce anche il nome, fiorisce a settembre ed è perfetto per coprire aree di terra incolta o brulla, creando splendidi cuscini di colore. Splendidi anche nel contesto di un giardino roccioso, i suoi fiori virano dal fucsia al viola scuro.

È una pianta davvero molto rustica, che si adatta sia al piano sole che alla penombra. Con i rigori invernali perde completamente la parte aerea, per poi cominciare a rigenerare i suoi fusti in primavera inoltrata. In questo periodo, per fioriture più abbondanti in seguito, è bene somministrare loro del concime organico.

Passiflora

Rampicante di origine tropicale, suggestiva e ricadente, è famosa sia per le proprietà delle sue infiorescenze, rilassanti e calmanti, sia per la loro bellezza e complessità.

Le barbe della passiflora ornano un pistillo centrale a forma di croce. I suoi petali sono solitamente sgargianti, con colori che variano dal lilla, al bianco al porpora.

Pianta generalmente più diffusa nell’Italia centro meridionale, in alcune sue varietà botaniche è presente anche a Nord. Predilige posizioni soleggiate e annaffiature abbondanti. Per la sua crescita rapida e la bellezza del suo fogliame, è perfetta per coprire ringhiere e portici.

Verbena

Pianta erbacea officinale, disponibile sia nella sua cultivar annua che in quella perenne, la verbena colma le aiuole di colori da giugno a settembre. Ottima per completare qualunque garden design, poiché la sua taglia media e le sue esigenze ben si sposano con quasi la totalità delle altre piante, può essere un ottimo passe par tout. Nei vivai esistono varietà concepite per resistere al gelo, che sono molto rustiche.

Lettura consigliata

Come coltivare i peperoni nella serra idroponica di casa

Consigliati per te